NUORESE-PAVIA-2-1


NUORESE: Capello, Medda, Masia, Panetto, Sanna, Emerson, Guaita, Napolioni, Cappai (73' Cirillo), Oliveira (80' Cangelosi), Steri (60' Gennari). A disposizione: Ladu, Dentamaro V., Mengo E., Caridi A.. All.: Bagatti.
PAVIA: Cantele, Todeschini, D Agostino, Speranza, Belotti, Fogacci, Valentini (80' Devincenziis), Mandorlini, De Martini (73' Stefanini), Carbone, Giaccherini (30' Donato). A disposizione: Lucenti, Pace, Gatti, Petribiasi. All.: Mangone.
Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: Carbone (P) al 20', Oliveira (N) al 21', Cappai (N) al 28'.
Note: Espulsi: Belotti   (P) al 42'.
 

Si interrompe dopo tre giornate la serie positiva del Pavia, che inceppa al "Nespoli" di Nuoro contro la squadra locale.
L'avvio degli azzurri lasciava presagire a ben altro risultato: al 12', sugli sviluppi di una punizione, Carbone innesca Fogacci che colpisce di testa ma la difesa salva sulla linea di porta; al 14' una punizione di Mandorlini dai 25 metri scheggia la traversa.
Al 20' si concretizza il vantaggio del Pavia: Giaccherini viene atterrato in area e l'arbitro decreta il calcio di rigore che Carbone trasforma.
Ma il vantaggio dura giusto una manciata di secondi, perchč un minuto dopo Lulu Oliveira pareggia i conti superando con un diagonale destro Cantele.

Anzi, al 28' i siciliani si portano pure in vantaggio con Cappai che di testa sigla il provvisorio 2-1.
Al 38' Mangone decide di cambiare l'assetto tattico inserendo un difensore, Donato, per Giaccherini ma i suoi piani di rimonta vengono del tutto frantumati dall'espulsione di Belotti per fallo da ultimo uomo su Oliveira.
Nel secondo tempo, la Nuorese preme sull'accelleratore forte della superioritā  numerica e al 49' sfiora il 3-1 sempre con Cappai che si divora un gol a porta vuota.
In pratica, č l'unica occasione degna di nota degli ultimi 45', in cui si segnala l'espulsione di Mangone al 72' per proteste nei confronti dell'arbitro.
Il Pavia incassa la seconda sconfitta esterna e si ritrova penultima in classifica a soli un punto di distanza dal fanalino di coda Cuneo.
Per la Nuorese, la soddisfazione del quarto posto solitario in classifica e un calendario nettamente in discesa che fa sognare in grande l'intera cittā. (
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Che dire sulla partita? Sicuramente il risultato e' onesto, la Nuorese ha sbagliato meno di noi e ha saputo intelligentemente attaccare i nostri punti deboli (fascia sinistra).
Noi abbiamo disputato un'ottima gara fino al gol, meritato. Ma poi abbiamo mancato di concentrazione, subendo subito il pari, per poi soffrire paurosamente per tutto il primo tempo.
C'e' da dire che le occasioni le abbiamo create: DeMartin ha fallito un gol fatto di testa, Mandorlini ha colpito una clamorosa traversa, piu' altri contropiedi non sfruttati.
Il problema e' che in difesa abbiamo concesso troppo, tornando alle prestazioni di un mese fa.
Oliveira e Guaita hanno giocato una gran partita, soprattutto il secondo che sulla fascia destra ha fatto cio' che ha voluto. E qui muoverei una critica a Mangone, che non ha saputo evitare a D'Agostino una bambola incredibile su Guaita.
In piu', dalla sua parte spingeva spesso anche il terzino col risultato di prendere in mezzo il nostro malcapitato difensore. D'altronde Giaccherini rientrava per quel che ha potuto, ma non e' certo uno che puo' farlo per 90 minuti.
La partita l'abbiamo persa proprio da questa parte, perche', oltre al gol, i pericoli per la nostra difesa sono giunti sempre da li'. La pietra tombale e' stata messa poi dall'espulsione di Belotti che ha atterrato Oliveira lanciato a rete.
E, infine, dall'infortunio occorso ad un positivo Giaccherini, che si era procurato il rigore trasformato poi da Carbone.
Mangone ridisegna la squadra sostituendo Giaccherini con Donato, spostando D'Agostino centrale e proponendo un 4-3-2 che non da' grandi benefici.
Nella ripresa, meno gioco e meno occasioni. La Nuorese controlla bene il gioco, rischiando seriamente solo in un paio di incursioni di Carbone.
Per converso, i barbagini hanno almeno tre occasioni per realizzare il terzo gol. Ci provano Cappai e Oliveira, ed ancora Guaita, vera spina nel fianco della difesa azzurra (seppur Donato lo limiti abbastanza).
Peccato, quindi, aver perso oggi una gara iniziata nel migliore dei modi. Peccato perche' in difesa si sono rivisti i pesanti limiti che avevamo palesato fino a poche settimane fa.
Sicuramente ci manca un difensore veloce, perche' il Guaita di oggi ci ha fatto un mazzo che neanche Caridi tre anni fa.
Pero' nulla e' stato fatto per correggere una situazione di difficolta' che ci e' costata questa sconfitta.
Per quanto riguarda i singoli, bene Mandorlini, Fogacci, Giaccherini finche' e' stato in campo. D'Agostino il peggiore, Valentini poco meglio, De Martin ha sbagliato un gol fatto.
Speranza col fiato corto, Carbone combattivo ma troppo solo.
Discreti Belotti ed il Tode.