CAMPIONATO DI SERIE C1/A 2003/2004

GLI ULTIMI 90 (ANZI 96) MINUTI...

 

Sintetizziamo, in questa pagina, ciò che è successo all'ultima giornata del campionato di serie C1. Il Pavia retrocede ultimo con 32 punti; il Prato, con 33, spareggia con la Pro Patria.
Un'avvertenza importante: nessuna giustificazione per un Pavia che è retrocesso con pieno merito. Qua non si vuole scaricare le colpe su nessuno. Certo, brucia che tutto ciò sia successo all'ultimo minuto dell'ultima giornata, ma tant'è: gli azzurri dovevano mettersi nella condizione di non sperare nella sconfitte altrui per potersi salvare.
Detto questo, torniamo a quel fatidico 16 maggio.
Questa la classifica prima della 34esima giornata:

Novara 40 33
Sassari Torres 37 33
Reggiana 37 33
Pro Patria 35 33
Varese 32 33
Prato 31 33
Pavia 29 33

Il Pavia deve per forza vincere e sperare che il Prato non faccia altrettanto a Novara (in caso di arrivo a pari merito, infatti, gli azzurri godrebbero del vantaggio negli scontri diretti. Il Novara, per evitare i play-out, deve almeno cogliere un pareggio con i toscani. Se perdesse, infatti, e se Sassari e Reggiana vincessero, si formerebbe un terzetto a quota 40, all'interno del quale sarebbero proprio i piemontesi a dover disputare gli spareggi.
Per il resto, la lotta interessa anche Reggiana e Torres. In caso di arrivo a pari punti sarebbe la Torres a salvarsi in virtù di una migliore differenza reti.
Si arriva, dunque, alla partita decisiva. In particolare per il Pavia che deve compiere un vero e proprio miracolo per andare a vincere a Reggio Emilia.

16:23 - Il Novara passa in vantaggio con gol di Pinamonte

17:18 - A Novara, Ligori realizza per il Prato

17:22 - Ancora dal Piola, gol di Carlet, Novara-Prato-2-1

17:26 - Il Prato pareggia con Rinaldini, 2-2

17:28 - Ambrosoni segna il gol dell'uno a zero. Il Pavia è virtualmente ai play-out

17:47 - Inacio raddoppia: Reggiana-Pavia-0-2.

17:51 - Finisce la partita a Reggio dopo 5 minuti di recupero, il Pavia ha vinto 2 a 0.

17:53 - L'arbitro Ciampi di Roma segnala che a Novara si giocherà ancora per ben 9 minuti (!) a causa del lancio, ad inizio ripresa, di un petardo da parte della tifoseria novarese che ha rotto alcune maglie della rete della porta. La partita, ricordiamolo, è sul 2-2

17:58 - Ancora Ligori ed il Prato passa in vantaggio a Novara. Siamo al 95'. La partita a Pavia è finita da 7 minuti

18:02 - Termina la partita a Novara. Il Prato vince e condanna il Pavia alla retrocessione (Prato 34, Pavia 32)

 

Ecco come la Stampa commenta la gara del Piola:

Al quinto minuto di recupero il Prato torna in C1, almeno prima dei play out, dopo esser stato virtualmente retrocesso per 25 minuti buoni. E quando la punta Ligori andava via sul filo del fuorigioco bucando centralmente la difesa azzurra trafiggendo Bini in uscita, il Novara era già sotto le docce.
Gli azzurri sapevano del 2-0 del Pavia a Reggio Emilia e davanti a un Prato arrembante e disperato, hanno completamente calato le brache. Alla fine la festa è stata doppia: da una parte i ragazzi di Luciano Foschi costretti a raggiungere gli spogliatoi in... intimo, travolti dai tifosi a caccia di souvenir; dall’altra i toscani, contenti sì, ma fino a un certo punto, sapendo comunque di dover affrontare la roulette dei play out. Ironia del destino, quel Pavia che un anno fa aveva sottratto la promozione al Novara per una manciata di punti, costringendo gli azzurri ai play off, un anno dopo viene ricacciato in C2, seppur indirettamente, dalla stessa squadra di Luciano Foschi.
Nel dopogara, si sprecavano espressioni imbarazzate e classiche dichiarazioni di circostanza. Il fine giustifica i mezzi, insomma, e poco importa se il Novara nelle ultime tre partite sia letteralmente crollato, come ha ammesso lo stesso Luciano Foschi: «Non è solo oggi che abbiamo giocato poco concentrati e commettendo una distrazione dopo l’altra. E’ già da qualche domenica che ho notato un calo di tensione nella squadra. Siamo arrivati stanchi a fine stagione, è anche vero che ci sono stati parecchi infortuni. Sabato pomeriggio però non ero sicuro che saremmo rimasti in C1, il rischio di finire ai play out era concreto. Oggi invece possiamo dire di esserci salvati. Solo questo conta».Foschi ha poi dribblato il discorso sul suo futuro: «Io vorrei restare, non perchè ho ancora un anno di contratto, ma per scelta tecnica. Ne parleremo con il presidente Resta e il direttore Borgo».
Tornando alla partita, conclusasi ben oltre le 18 per nove minuti di recupero concessi dall’arbitro (a inizio ripresa un fumogeno ha bucato la rete della porta di Bini, costringendo gli inservienti a rattopparla), tutto si è deciso nel secondo tempo, proprio quando sono cominciati ad arrivare i risultati dagli altri campi che condannavano alla C2 il Prato. I toscani, andati all’intervallo sotto di un gol (Pinamonte in girata su splendida azione in percussione di Brizzi, Polenghi e Omolade), si sono gettati a testa bassa su ogni pallone. Ottenendo il meritato pareggio al 13’ con Ligori, pescato sul filo del fuorigioco da Bernardi. Una disattenzione difensiva azzurra consentiva a Ligori di presentarsi a tu per tu con Bini e scavalcarlo con un pallonetto. Il Novara prosegue per forza di inerzia, mentre dalla panchina arriva la voce del Pavia sul 2-0 a Reggio Emilia. Tre minuti dopo Carlet, praticamente da fermo, dal limite dell’area la mette nell’angolino alla destra di Ardigò (16’) e alla Bobo Vieri non esulta.
Eppure ne avrebbe ben donde.
Il Prato, disperato, si getta ancora nella metacampo novarese e sette minuti dopo (23’) su un’altra colossale disattenzione difensiva azzurra infila il diagonale della speranza con Rinaldini (23’).
Da qui in poi è uno stillicidio di occasioni sciupate dagli ospiti con Ligori (37’), Guariniello (45’), Bernardi (47’), finchè al 50’ Ligori ringrazia l’imbambolata difesa azzurra e vola a realizzare la sua doppietta personale che tiene in C1 il Prato almeno per altre due settimane. Finisce con la tradizionale pacifica invasione dei tifosi. Loro sì che hanno meritato di festeggiare. (Piatti)

 

 

Nelle foto:

novara fumogeno prato bini christian bini torta (44346 byte) novara prato bini christian(52830 byte)
Al Piola si lavora per riparare la rete della porta.....sotto la curva degli ultras piemontesi Altro petardo in area azzurra.....
Martedì 18 ecco le decisioni del giudice sportivo in merito alla gara del Piola:

750,00 €  ----   NOVARA CALCIO SPA per lancio di fumogeni all'inizio dei due tempi di gara che ricadevano in prossimità delle porte danneggiando la rete che doveva essere riparata; per ulteriore lancio di petardi e bengala uno dei quali colpiva al braccio un calciatore ospite, senza procurargli danni.

Amarcord: partita di andata. Dopo il gol su rigore, Palombo va ad esultare sportivamente sotto la curva pavese.... Lo stesso Palombo sarà poi costretto ad uscire infortunato dopo un intervento falloso commesso ai danni di Sciaccaluga. Nella stessa partita verrà espulso anche Sergio Borgo, direttore sportivo novarese.
pavianovara030449600.jpg (54939 byte) pavianovara030450600.jpg (48476 byte)