27 luglio

TIFOSI DI SERIE "A" E......

Come volevasi dimostrare.
La partita che la nazionale italiana under 21 allenata da Gentile giocherà a Pavia il prossimo 5 settembre, ha rivelato il solito opportunismo dei nostri politicanti.
Fino all'altro ieri ipotizzare un aiuto, di qualunque tipo, al Pavia Calcio era follia pura. L'Amministrazione Comunale, in concerto con l'opposizione, sosteneva la necessità di aiutare anche le realtà sportive minori operanti nel territorio di Pavia precisando che comunque di euro non ce n'erano. Ergo: per il Pavia ed i Calisti gli aiuti sono fin troppi e che se la sfanghino da soli questa C1 (con l'unico aiuto dei tifosi, aggiungo io).
Ora che la Federazione ha scelto Pavia per ospitare la partita Italia-Galles di Under 21, di colpo i soldi riappaiono. Mica vorremo rimediare brutte figure davanti a tutta Italia!
Eccola, quindi, la discriminante. Ecco riapparire i tifosi di serie A e quelli (è proprio il caso di dirlo) di serie C.
Per i primi: finanziamenti a pioggia, aiuti economici, lavori allo stadio in tempi record e facilitazioni. Per i secondi...beh...solo un invito ad rimboccarsi le maniche e a recuperare le briciole lasciate dagli altri.
E' proprio cascata a fagiolo questa notizia della nazionale che ha smascherato quelli che sono i veri interessi della Giunta Comunale. Apparire invece che essere, fare bella figura con i forestieri e negare qualunque aiuto a chi, sul serio, ne ha bisogno. Eh sì. Non è che Albergati & C. ne siano usciti bene. E sono sicuro che quella sera del 5 settembre saranno tutti lì, in tribuna d'onore, a gloriarsi di quanto è bello lo stadio Comunale e di come sono stati tempestivi i lavori di sistemazione richiesti dalla FIGC.
Sono sicuro che da qui alla partita, sarà tutto un fiorire di "siamo tutti sulla stessa barca", "i Calisti hanno riportato in alto il nome di Pavia"...etc...etc
Inutile dire che, dal giorno successivo, tutti ricominceranno a piangere miseria negando ai Calisti quel minimo aiuto che sarebbe doveroso per una famiglia che ha riportato a Pavia il calcio che conta. Inutile dire che gli stessi politicanti pavesi al Comunale non ci andranno per una partita dei nostri "azzurri"; mica vanno in televisione Nordi e compagnia!
E non venitemi a raccontare la storiella dell'importanza della Nazionale rispetto al Pavia.
Per me, che sono pavese e tifo solo Pavia, La Cagnina e compagni sono ben più importanti di una partita di Under 21. E, soprattutto, meritano la stessa attenzione e lo stesso rispetto da parte dell'Amministrazione Comunale.
Se poi si vuole insistere nel fare differenze tra parenti ricchi e parenti poveri, vorrà dire che il Pavia, come al solito, se la caverà da solo. Ma che non vengano, Albergati e soci, a farsi belli quando ospiteremo la Fiorentina o il Genoa.
Noi, tifosi veri, i distintivi ce li siamo guadagnati a Gandino ed Arcene!