MONZA –PAVIA 1 – 0



MONZA BRIANZA (4-4-2): Concetti; Perico, Zaffaroni, Fabiano, Barjie; Capocchiano (dal 31^ s.t. Campi), Menassi, Tricarico, Espinal; Beretta (dal 21^ s.t. Giandomenico), Bertolini (dal 35^ s.t. Egbedi) (in panchina: Carrara, Carboni, Biava, Guidone). All. Sonzogni

PAVIA (4-5-1); Casazza; Todeschini (dal 37^ s.t. Bevo), Camillini, Bandirali, Di Fausto (dal 31^ p.t. De Martin); Rossi, Massaro, Valdifiori, Lunardini, Foglio; Veronese (in panchina: Cantele, Acerbi, De Stefano, Grassi, Selleri,). All. Torresani

ARBITRO: sig. Ferrandini di Sondrio (assistenti sigg. Raspante di Catania e Galloni di Lodi)
MARCATORE: 26^ p.t. Beretta.
NOTE: giornata autunnale, a tratti piovosa; terreno di gioco leggermente allentato ma in buone condizioni. Spettatori 2000 circa, dei quali 854 paganti per un incasso di 10.689
Euro. Quota e numero abbonati non comunicati. Circa 150 i tifosi giunti da Pavia. Presenti in tribuna circa 200 ragazzi che hanno aderito all’iniziativa della Società biancorossa per assistere gratuitamente agli incontri del Brianteo nella “Kids Area”, riservata ai ragazzi sino a 15 anni di età. Ammoniti: Bertolini (M), Foglio, Lunardini, Valdifiori e Todeschini (P) Angoli: 4-4 per. Recupero: 1+4.

MONZA – Sul prato verde del Brianteo, reso ancora più verde dalla prima domenica dal clima autunnale dell’anno, la formazione guidata da Giuliano Sonzogni ha la meglio su un Pavia ben organizzato e mai domo, che solo nel finale di partita riesce a rendersi pericoloso dalle parti dell’area brianzola. Il tecnico bergamasco preferisce affiancare all’inizio Bertolini al capocannoniere del girone Beretta, con Egbedi in panchina e Borgobello, stiratosi nell’ultimo allenamento di sabato, in tribuna. A centrocampo Capocchiano prende il posto dell’infortunato Coti, relegando il sin qui deludente Carboni in panchina.
Torresani rinuncia a Grassi per il rientrante Camillini e gioca con una punta sola (Veronese) coadiuvato da Massaro.

L'inizio vede un Pavia manovriero, che a centrocampo mostra di non temere per nulla la capolista. Ma, quando il Monza accelera, si rischia grosso. Al terzo minuto di gioco, Bertolini ha la prima occasione per sboccare il risultato: il guizzante attaccante valtellinese arriva con un soffio di ritardo sull’invitante assist di Beretta, col pallone che chiede di essere solo spinto in rete. Non passano nemmeno sessanta secondi e stavolta è Espinal che si presenta a tu per tu con Casazza ma pecca di altruismo “cercando” con un improbabile passaggio Beretta, colto fuori tempo. Al 16^ Beretta lancia Perico sulla sua fascia di competenza, il giovane terzino dopo una bella sgroppata effettua un calibrato cross sul quale né Capocchiano né Bertolini riescono ad arrivare. Nella successiva azione ci prova il Pavia: Massaro dribbla due avversari, si presenta al limite dell'area e scocca un destro che fa la barba al palo.

Il Monza continua a macinare gioco e passa al 28': Zaffaroni rilancia dalla propria metà campo, il pallone viene servito di prima intenzione da Bertolini ad Espinal che si libera della morsa Di Fausto-Camillini con un dribbling e serve su un piatto d’argento a Beretta un pallone che chiede solo un tocco in rete: il capocannoniere del girone non si fa certo pregare e mette a segno il più facile dei suoi cinque gol all’attivo in questo avvio di campionato.

La reazione del Pavia, con Torresani che inserisce De Martin per l'infortunato Di Fausto, si infrange su una etroguardia attenta e sicura. Gli azzurri ora fanno più fatica in quanto il Monza sa difendersi con molto ordine e ripartire pericolosamente in contropiede. Al 40° minuto Bertolini, servito di precisione da Beretta, crossa per l’accorrente Perico che spedisce incredibilmente sopra la traversa la ghiotta occasione di mettere a segno il suo primo gol in maglia biancorossa.

L’inizio del secondo tempo non vede cambiare il copione dell’incontro, col Monza più incisivo ed il Pavia che non riesce a pungere. E’ di Bertolini la prima occasione: lo sgusciante attaccante entra in area e finisce a terra nel contatto con Casazza proteso in uscita. L’arbitro decreta la simulazione e lo ammonisce. Subito dopo è il turno di Beretta rendersi pericoloso con una conclusione dal limite che lambisce il palo esterno. Il Pavia si fa vivo solo con traversoni a cercare la testa di Veronese, con Concetti impeccabile nel neutralizzarli.

Il Pavia comunque mantiene viva la gara fino alla fine. Anzi, le conclusioni più pericolose arrivano proprio nel finale. Prima con Lunardini che a botta sicura si vede deviare la conclusione in angolo E poi a tre minuti dalla fine, è Valdifiori che fa correre un brivido sulla schiena dei tifosi biancorossi con una bordata che Concetti respinge con i pugni. L’ultima fiammata degli ospiti, al 93° minuto di gioco, vede protagonista ancora Massaro con una conclusione dalla distanza ma la sfera termina fuori dallo specchio della porta.

Nel complesso il Pavia non è spiaciuto, specie nella prima mezz'ora quando ha mostrato una buona circolazione di palla e una manovra molto allargata sulle ali Rossi e Massaro.

Sotto di un gol per l'ennesima distrazione difensiva, le cose si sono fatte più difficili perchè i biancorossi hanno fatto ciò che gli riesce meglio, e cioè difendersi. Gli azzurri hanno mostrato difficoltà nell'andare al tiro. Le due punte non si sono mosse granchè, sebbene i due centrali del Monza andassero presi in velocità.

A centrocampo, buona la prova di Valdifiori e Lunardini, sia in fase di contenimento che in fase di costruzione.

Rossi e Massaro, finchè hanno avuto spazio, hanno giocato discretamente. Poi, subendo molti raddoppi, si sono visti meno.

In difesa, ancora troppe le amnesie, stavolta parzialmente giustificate da un rivale che ha l'attacco migliore del campionato. Con Foglio terzino, comunque, si è vista una difesa meno ballerina. Camillini abbastanza ordinato su Beretta. Un po' spaesato Todeschini, ma in crescita rispetto alle prestazioni precedenti. Bandirali solito baluardo, ma c'è da segnalare che anche lui oggi pomeriggio stava per combinare una bella frittata in apertura di ripresa.