Vittoria pavese a Montichiari!
Gli azzurri espugnano il Menti con una prestazione non certo esaltante, ma riuscendo a sfruttare il sensibile calo di rendimento dei padroni di casa negli ultimi 20 minuti del match.
Il primo tempo vede i bresciani protagonisti delle occasioni migliori, almeno quattro, e un Pavia timoroso ed in grossa difficoltà in difesa. Al 33' un'ingenuità pavese regala a Cremona il gol del vantaggio rossoblu.
Nella ripresa il Pavia prende coraggio, non molto per la verità, e prova a spingere di più, ma l'attacco è anemico. Entra Cattaneo a dare un po' più di vivacità e qualcosa si vede.
Bisogna però rifiugiarsi nel solito Benny Carbone che a nove dalla fine si procura e realizza il rigore dell'uno a uno. Il Pavia a questo punto ci crede e continua ad attaccare.
Registriamo una traversa clamorosa di Cattaneo e poi, al 92', il gol di Bonacina che a tempo scaduto consente al Pavia di vincere e di tornare in linea di galleggiamento visti i risultati delle altre (sconfitta del Mezzocorona e pari dell'Alto Adige).
Domenica prossima match al Comunale contro il forte Ivrea.

 

Sito Montichiari:

Il Montichiari passa dal Paradiso all'inferno in soli 45'. La squadra rossoblu chiude infatti meritatamente in vantaggio un primo tempo nel quale ha messo in mostra una evidente supremazia nei confronti della formazione ospite, ma nella ripresa non riesce a chiudere il match e commette l'ingenuità di arretrare troppo il raggio della sua azione. Di questa situazione ne approfittano davvero nel migliore dei modi gli ospiti, che rimangono in partita sino alla fine e riescono a firmare il pareggio in zona Cesarini con un rigore del talentuoso Carbone. La rimonta pavese non si esaurisce qui, però ed in pieno recupero, mentre i locali cercano di ritrovare il vantaggio inopinatamente sciupato il Pavia disegna un contropiede chirurgico ed offre all'isolato Bonacina il colpo di testa che vale tre punti pesantissimi. Un epilogo amarissimo per la compagine rossoblu, che pure era partita nel migliore dei modi. Sin dai primi minuti la rete difesa da Serena aveva subito più di una minaccia e i tentativi di Cremona, Baido e Ferrari lasciavano presagire un vantaggio sempre più vicino. Un premio (tanto meritato quanto desiderato) che il Montichiari riesce a cogliere effettivamente al 33', al termine di una triangolazione da manuale tra Ferrari, Baido e Cremona, conclusa in gol da un diagonale del numero undici monteclarense. Il Pavia non riesce a reagire e sono ancora i locali ad andare vicino ad un immediato raddoppio con Ferrari e Baresi, ma la difesa pavese chiude con grande attenzione. Nella ripresa gli ospiti continuano ad affidarsi all'ex interista Carbone, mentre sul fronte opposto al 12' Cremona sfiora letteralmente il raddoppio imitato poco dopo da Baresi e, soprattutto, da Baido, che alla mezzora, giunto a tu per tu, con Serena spara sopra la traversa. Con il passare dei minuti, però, il Montichiari arretra pericolosamente il raggio della sua azione e non riesce a mettere in cassaforte una vittoria che avrebbe spinto finalmente i rossoblu fuori dalla zona calda della classifica. Nel finale, così, quando la missione dei locali sembra vicina al fatidico tragurdo, l'esperto Carbone riesce così a procurarsi e a realizzare un rigore che punisce impietosamente il Montichiari. Le "ferite" per i rossoblu non sono ancora finite, tuttavia, e in pieno recupero, mentre tutta la compagine locale è protesa in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio il Pavia disegna un velocissimo contropiede, che si chiude con il colpo di testa di Bonacina che fa esplodere di gioia per gli ospiti per una vittoria tanto importante quanto insperata, mentre fa sprofondare nella delusione il Montichiari che deve solo rammaricarsi su tutto il... latte malamente versato.

Montichiari (4-3-3): Girelli Livio 6; Muchetti 6; Caruso 6,5; Zaffagnini 6,5; Coccia 6 (22' s.t. Verdi n.g.); Bottini 6 (34' s.t. Filosi n.g.); Fusari Stefano 6; Baresi 6; Baido 6; Ferrari 6,5; Cremona 6,5 (25' s.t. Fusari Roberto n.g.). A disposizione: De La Fuente; De Antoniis; Saleri; Girelli Massimo. All: Destro
Pavia (4-4-2): Serena 6,5; Todeschini 6; Fogacci 6,5; Donato 6; Gatto 6 (41' s.t. Menicozzo n.g.); Andriulo 6,5 (8' s.t. Cattaneo n.g.); Bonacina 6; D'Amico 6; Chiarotto 6; Carbone 6,5; De Vincenziis 6. A disposizione: Cantele; Acerbi; Caracciolo; Mangiarotti; Brighenti.
Arbitro: Pizzi di Saronno 6,5.
Reti: 33' p.t. Cremona; 36' s.t. Carbone (rig.); 47' s.t. Bonacina.
Note: ammoniti: Fusari Stefano; Caruso; Coccia; Todeschini; Bonacina; Donato - espulsi: ----- - angoli: 8-3 per il Montichiari; spettatori 400 circa.

 

 

dalla Provincia:

MONTICHIARI (Brescia). Dopo esser stato messo sotto per un tempo dal Montichiari, che ha il demerito di non aver chiuso la gara, il Pavia si riprende nella ripresa e nel finale di gara ribalta il punteggio in uno scontro diretto salvezza che può essere molto importante per la stagione azzurra. Partita da dimenticare nella prima parte, quando il Pavia soffre e commette qualche ingenuità difensiva di troppo, poi un rigore conquistato e trasformato da Carbone dà la giusta scossa agli azzurri che vanno vicini al gol della vittoria con una traversa centrata da Cattaneo e in contropiede colpiscono in recupero con un colpo di testa di Bonacina che vale i tre punti per uscire dalla zona play out. Pavia che sorride e «provoca» l’esonero del tecnico bresciano Destro.
Davanti agli spogliatoi, pochi minuti dopo la gara il presidente del Montichiari Maurizio Soloni dà il benservito, neppure tanto diplomaticamente, a Flavio Destro. Ieri mattina la società ha ufficializzato il sostituto, Renzo Gobbo, vice di Guidolin in serie A al Palermo ed ex giocatore di Como e Brescia. Tornando alla gara di domenica, su un campo stretto, Mangone, senza Campolonghi e Brighenti, è costretto a presentare un attacco con due giocatori offensivi di movimento (ma con pochi centimetri in area) e cioè Carbone e De Vincenziis.
Fuori Menicozzo, è confermato a destra come centrocampista offensivo Andriulo che però non incide molto e viene sostituito dal più positivo Cattaneo che nella ripresa dà più concretezza. Partenza difficile per il Pavia, che già al 13’ rischia di andare sotto: Cremona approfitta di un buco difensivo e si presenta al tiro, provvidenziale il recupero di Fogacci in corner. Il Montichiari spinge con Baido e si affida a Ferrari e Cremona per mettere in difficoltà un’incerta difesa pavese.
Nell’area avversaria si vede solo al 25’ quando uno spunto D’Amico-Carbone infila la difesa bresciana, ma l’accorrente Andriulo all’altezza dal dischetto del rigore svirgola. Al 33’ il Montichiari sblocca il risultato: azione Ferrari-Baido e inserimento da destra di Cremona che controlla lascia partire un diagonale vincente. Subito dopo la rete del vantaggio Ferrari si beve Donato e a ridosso dell’area piccola tira sul primo palo, ma Serena si salva in corner. «Nel primo tempo abbiamo concesso troppo al Montichiari perché non siamo stati cattivi e ignoranti, non abbiamo giocato con la giusta determinazione - ammette Amedeo Mangone - nell’intervallo mi sono molto arrabbiato e ho ottenuto la giusta reazione. Con questi tre punti nello scontro diretto il nostro cammino si fa più positivo. Nel finale ci abbiamo creduto e creato quattro-cinque azioni da gol, realizzando due reti e colpendo una traversa».
La ripresa si apre con un nuovo errore difensivo azzurro all’11’, con Cremona che è bloccato dall’uscita di Serena. Dopo un’ora la luce nel Montichiari si spegne e il Pavia capisce che può recuperare. Al 36’ mischia in area e Carbone è atterrato nettamente: rigore che il capitano trasforma. Ma non è finita: il Pavia spinge e al 41’ Cattaneo colpisce la traversa dal limite e al 1’ di recupero in contropiede una triangolazione Bonacina-De Vincenziis con il cross dell’attaccante per il colpo di testa vincente del centrocampista lecchese.
Enrico Venni


Le pagelle

Serena 6.5. Soprattutto nel primo tempo, quando il Montichiari è padrone del campo, è chiamato in causa diverse volte rispondendo puntualmente.
Todeschini 6. Spinge meno della gara con la Valenzana, ma nei primi 45’ la difesa azzurra deve più pensare a limitare i danni.
Donato 5.5. Da dimenticare il suo primo tempo, qualche errore di troppo oltre alla confusione difensiva dell’intero reparto.
Fogacci 6. Un salvataggio decisivo prima dello svantaggio, ma anche per lui vale il discorso di tutta la difesa. Per fortuna nella ripresa le cose cambiano.
Gatto 6. Proposto come esterno sinistro difensivo dimostra che questo può essere il suo ruolo, a patto di migliorare i cross. Ma visto che ha 18 anni può solo crescere. Promosso.
Andriulo 5.5. Poco incisivo in un primo tempo dove in attacco il Pavia combina poco, manca anche un aggancio al volo da buona posizione.
Cattaneo 6. Finalmente quasi un tempo in campo, può spingere sulla sinistra e colpire nel finale anche una traversa.
Bonacina 6.5. Nella ripresa tra i migliori, poi imposta e finalizza nell’azione del gol partita.
D’Amico 6. Con Carbone cerca di dare esperienza quando il Pavia soffre. Guerriero come sempre.
Chiarotto 6. Prima a sinistra poi a destra cerca di essere propositivo. Pochi errori. Sufficiente.
Carbone 6.5. Non è una prima punta ma ha dovuto farlo in emergenza. Trova un rigore e lo trasforma. Carattere e qualità.
De Vincenziis 6. Nel primo tempo non brilla anche perché ha bisogno di spazi. Ne è un esempio l’azione del gol del 2-1.
Montichiari: L.Girelli 6; Muchetti 6, Caruso 6, Zaffagnini 6, Coccia 5,5 (Verdi 5,5); Bottini 6 (Filosi sv), S.Fusari 6, Baresi 6; Cremona 6 (R. Fusari sv), Ferrari 6,5, Baido 6,5. Arbitro: Pizzi di Saronno 6,5. (e.v.)