MANTOVA-PAVIA-0-1 (Ceccarelli 87')

 

Data: 15/5/2005 Ore: 15.00 Stadio: Danilo Martelli (Mantova)

RETI: 87` Ceccarelli (P)
MANTOVA: Bellodi, Mezzanotti, Lanzara, Spinale, Notari, Cioffi, Tarana (61` Hübner), Todea, Graziani (71` Volpe), Caridi (83` Contadini), Poggi - ALL. Domenico Di Carlo
PAVIA: Bressan, Todeschini, Nossa (81` Ceccarelli), Urbano, Ferretti (63` Cardamone), Bandirali, Gambadori, Papini, Chiaretti, Sciaccaluga, Zizzari (89` Colantoni) - ALL. Marco Torresani
ARBITRO: Luca Marelli (Como)
RECUPERO: 5 minuti (1` pt + 4` st)
AMMONITI: Lanzara, Todea (M), Sciaccaluga, Nossa (P)
ESPULSI: nessuno
SPETTATORI: (4000 paganti + abbonati)

Il Pavia espugna Mantova dopo circa 15 anni dall'ultimo successo al Martelli.

Una partita che contava più per gli azzurri che per i virgiliani, sicuri ormai del secondo posto e del migliore piazzamento ai play-off. Il Pavia, invece, nonostante la concomitante vittoria del Grosseto, porta a casa il terzo posto finale, migliore piazzamento nella sua storia recente, che permetterà di affrontare i toscani prima in trasferta e poi in casa.

Piccolo vantaggio; ma meglio averlo che doverlo subire.

Certo è che il Mantova, davanti ad una buonissima cornice di pubblico (circa 4.500 persone) ci tiene a far bene. E, pur senza spingere troppo sull'acceleratore, mette sotto il Pavia nella prima mezz'ora.

Gioco arioso, dominio sulle fasce, e fors'anche un Pavia che, senza Gorini, Preite e Fasano, dvee reinventarsi completamente la difesa.

Difesa che vede Nossa a sinistra, il Tode a destra e la coppia Bandirali-Urbano al centro.

Fatto sta che nei primi 30' si devono segnalare almeno 5 cinque azioni degne di nota dei mantovani.

Due tiri appena alti di Tarana e Todea (13' e 18'). Poi Tarana al 23' sfrutta un errato retropassaggio di Sciaccaluga per smarcare Graziani in area. Il sinistro del centravanti biancorosso è decisamente fuori misura.

Al 29' primo tiro in porta dei pavesi. Sul cross di Todeschini, svetta Zizzari e Bellodi devia in corner.

Poi, al 31', l'occasione più ghiotta del primo tempo per i virgiliani. Poggi lancia sulla destra Todea che, solo in area, calcia in porta ma Bressan con un miracolo gli nega la gioia del gol. Bravo il portiere azzurro in questa situazione a chiudere lo specchio della porta.

Nell'ultimo quarto d'ora, il gioco si spegne un po'. C'è spazio solo per un velleitario tentativo di Zizzari e per un debole tiro da fuori di Caridi che Bressan para facilmente.

Prima frazione che si conclude 0-0, con un orecchio attento a cosa succede a Grosseto e Pisa.

Un Pavia che, dopo un assestamente iniziale, è sembrato comunque in crescita e per nulla intimorito, nonostante la formazione rattoppata.

Infatti, oltre ai già citati Preite, Gorini e Fasano, manca anche il bomber Ciullo. Per di più, vengono tenuti in panchina sia Cardamone che Ceccarelli con Torresani che schiera Ferretti nel ruolo di trequartista.

Ad ogni modo, nella ripresa si vede un Pavia più offensivo e che, pian piano, contende con sempre maggior successo il centrocampo ai virgiliani.

Al 52' Sciaccaluga pesca bene in area Ferretti che, dalla destra, calcia malamente: palla alta.

Ma il Mantova, in contropiede, è pericolosissimo. Al 61' è Caridi che, con un'incursione centrale, salta ben tre uomini, lancia Todea sulla destra che, solo davanti a Bressan, sbaglia tutto.

Poi, tra il 68' ed il 70', il Pavia crea due buone occasioni. Dapprima Notari anticipa Chiaretti mentre il bomber cesenate sta per concludere a rete.

Due minuti dopo, è Sciaccaluga che su punizione costringe Bellodi a deviare in angolo.

Intanto entrano sono entrati sia Cardamone che Ceccarelli, conferendo alla squadra una fisionomia diversa e migliore.

Più gioco sulle fasce, più intraprendenza offensiva; insomma un pavia che tutto sommato ci prova.

Ma ormai manca pochissimo.

All'86 Hubner si incunea in area cade a terra e l sua conclusione in extremis viene parata da Bressan. Per l'arbitro non è rigore.

All'87, il Pavia trova il vantaggio. Sciaccaluga serve Chiaretti che in contropiede vede Ceccarelli liberarsi sulla sinistra. Il 9 azzurro con una perfetta verticalizzazione serve al Cecca un grande assist.

Tiro che ripalla su Bellodi e finisce debolmente in rete.

E' il gol della vittoria e, nonostante i 5 minuti di recupero, il Pavia espugna Mantova e conclude al terzo posto questo campionato.

Una partita godibile, in sintesi, senza troppi tatticismi, senza troppi falli a spezzettare la manovra delle due squadre.

Un Pavia che, forse, aveva qualche motivazione in più dei biancorossi, anche se, ad onor del vero, il Mantova è stato tutt'altro che rinunciatario.

Le cose migliori, comunque, si sono viste dopo l'ingresso di Cardamone e, alla fine, di Ceccarelli.

Buona la difesa, completamente rinnovata. Urbano e Bandirali, pur soffrendo nel primo tempo, hanno limitato molto sia Poggi che Graziani.

Nossa e Todeschini hanno svolto il compito di copertura che Torresani richiedeva, anche se Caridi e Tarana si sono dimostrati pericolosissimi negli spazi larghi.

In particolare, il nostro attacco è apparso rivitalizzato con l'ingresso di Zizzari, mentre Chiaretti ha giocato un'ottima partita ed è stato l'unico a portare i pericoli maggiori dalle parti di Bellodi.

Per il resto l'impressione è quella di un Pavia abbastanza in salute che, in vista dei play-off, recupererà anche Preite e Ciullo.