PAVIA-LUMEZZANE-1-1 (Matri, Chianese) Continua il periodo negativo del Pavia. Contro un Lumezzane decisamente poco brillante la truppa di Torresani non solo non vince ma rischia seriamente di perdere. Solo un eurogol di Chianese al 43' del secondo tempo permette al Pavia di acciuffare un pareggio che sembrava fino a quel momento una chimera.
Il Pavia schiera il solito 5-3-2 con Tarantino al posto di Fasan, Calzi al posto di Todeschini e con Lunardini e Napolitano in mezzo al campo. Il neo-acquisto Ceccarelli va in panchina.
La partita appare subito tutt'altro che interessante, le due squadre non riescono a creare alcunche', tant'e' che le uniche due annotazioni del primo tempo consistono in due tiri altissimi di Matri per i bresciani e Veronese per il Pavia.
Gli azzurri denotano comunque i soliti difetti: poco movimento senza palla, poco carattere e punte troppo slegate dal resto della squadra. La pochezza del primo tempo fa perfino sembrare in buona forma Tarantino che e' l'unico a mettere in mezzo un paio di palloni interessanti.
Lunardini si danna l'anima in mezzo al campo senza grandi risultati, mentre Napolitano pare poco presente quasi impalpabile.
In difesa nessun rischio con Battaglia e Bandirali su tutti.
Nella ripresa le due squadre sembrano non avere intenzioni particolarmente bellicose ma due episodi al 15' decidono la gara. Su un attacco del Pavia, Veronese si trova solo davanti al portiere ma il tiro e' debole e viene respinto. Dopo 30 secondi, Gorini perde palla a metacampo, rincorre Taldo e lo atterra al limite dell'area. L'arbitro non puo' far altro che espellerlo per fallo da ultimo uomo. La punizione successiva termina sulla barriera, poi un giocatore pavese libera.
Il Lumezzane da' l'impressione di voler cercare la vittoria ed il Pavia ridotto in 10 si difende. Intanto Torresani sostituisce Veronese con Ceccarelli e Napolitano con Fasano, tornado a difendere a 5 dietro. Gli azzurri comunque soffrono e la coppia Taldo-Matri mette in difficolta' Bandirali e Battaglia che tuttavia sono encomiabili, pressati come sono da una manovra bresciana che parte dalla nostra trequarti difensiva. A 10' dalla fine pero' il Lume passa con una bella verticalizzazione che trova Matri in area di rigore. Il bomber locale di sinistro supera Casazza in uscita e porta in vantaggio la squadra di casa.
Torresani le prova tutte: entra anche Rossi per Tarantino. Il Pavia si sveglia per fortuna almeno in questi ultimi minuti e il Lumezzane arretra molto la manovra. Per di piu', all'83', l'arbitro ristabilisce la parita' numerica espellendo il numero 3 locale e a questo punto il Pavia ci crede. L'arrembaggio dura fino al 88', quando Chianese viene servito da Ceccarelli e dai 25 metri scocca un collo pieno di sinistro che si infila precisissimo nel sette.
E' un pareggio inaspettato, un pareggio ottenuto giocando praticamente 10 minuti sui 90 a disposizione, a dimostrazione che gli azzurri quando vogliono non sono secondi a nessuno. Finisce così sull'1-1 la sfida di Lumezzane ed e' un risultato che, per come si era messa, puo' sicuramente essere accolto con soddisfazione. Tuttavia, non si puo' non ricordare come, ancora una volta, il Pavia abbia peccato di personalita', di determinazione, lasciando ai bresciani troppa iniziativa. Un'occasione sola in 90 minuti, quella sbagliata da Veronese, è troppo poca cosa per una squadra che doveva provarle tutte per vincere. Tant'e' che sotto di un gol si e' vista l'altra faccia del Pavia: quella di una squadra grintosa, che gioca alla morte e che trova facilmente la via delle rete.