I GIUDIZI......DEGLI AZZURRI

BRESSAN - Ottimo portiere. Ha acquisito sicurezza e ha dato tranquillità a tutto il reparto. Sbaglia poco o nulla e diventa assoluto protagonista in molte partite. Se poi si mette a parare anche i rigori....
FERRARO - Male, anzi malissimo, la partenza. Poi recupera alla grande e ora è uno dei baluardi della difesa. I piedi sono quelli che sono ma con lui gli attaccanti delle squadre avversarie hanno sempre trovato pane per i loro denti.
STOCCO - Peccato per la pubalgia che lo ha bloccato. L'inizio non era stato entusiasmante (ma come tutto il reparto), ma è uno dei pochi che gioca sull'anticipo ed in chiave futura rappresenta un investimento importante per la società. Non deve avere fretta di bruciare le tappe: il suo momento arriverà.
ZANARDO - Arrivato a Pavia con grandi referenze, poi solo parzialmente confermate. Quindi, alcuni malanni fisici lo hanno tenuto lontano dal campo. L'impressione è che potrebbe essere l'arma in più del Pavia in questa seconda parte di stagione.
CRIPPA - Che dire? Il buon Rocco si è conquistato il posto ed ora chi lo toglie più?!? D'altronde, da quando è schierato titolare, la squadra ha cominciato a vincere e a far punti. La difesa è parsa più sicura. Lui, da par suo, coglie l'attimo e a 37 anni si propone come una delle più belle sorprese di questo Pavia 2003/2004.
BANDIRALI - Acquistato in extremis dal Varese. Ottimo difensore centrale tutto cuore e carattere. Di testa è difficilmente superabile, i piedi sono buoni quel tanto che basta per cavarsela. Non è un leader ma svolge il suo compito con gran profitto.
GRUTTADAURIA - Stesso discorso fatto per Bandirali. Ex varesino, giocatore in cerca in riscatto, il Grutta approda a Pavia con gran piacere di mister Torresani che lo schiera in quasi ogni ruolo della difesa. Bravo di testa, grinta da vendere e in grado di giocare indifferentemente a destra come a sinistra. Decisamente una lieta sorpresa.
GHELLER - Mavillo continua a stupire. L'inizio non è dei migliori (ma è tutta la difesa che soffre). Poi, esce alla distanza e la fascia destra trova un interprete di grande spessore. Spesso di aiuto in attacco, segna anche gol importanti.
TODESCHINI - Definirlo rincalzo sarebbe ingeneroso. Il Tode in realtà viene utilizzato abbastanza spesso, anche per gli interi 90 minuti, e si fa trovare sempre pronto. Giocatore di fascia, viene utilizzato da Torresani per una difesa più coperta in quanto Stefano è giocatore che non ha spiccate attitudini offensive. In difesa, invece, si esprime sempre su buoni livelli.
AMBROSONI - In difficoltà quando a dargli manforte è Vecchi, molto meglio con Gambadori, col quale ha già giocato parecchio. Ambrosoni ha finora reso su discreti livelli, e c'è da essere comunque soddisfatti considerando il diverso spessore dei giocatori rivali rispetto allo scorso anno.
GAMBADORI - Il Gamba nelle ultime settimane ha conquistato il posto da titolare. Lotta e macina chilometri che è un piacere. In effetti, lui e Ambrosoni riescono a erigere una diga importante a metà campo anche se in fase di costruzione ancora non ci siamo. Per ora accontentiamoci e speriamo di non perderlo con il mercato di riparazione. Uno come lui al Pavia è indispensabile.
BREVIARIO - Sarebbe una bocciatura se non fosse per l'età e per il basso minutaggio concessogli. Fatto sta che Yuri non incide. Ottima tecnica, non c'è che dire, ma tenerlo in campo è un lusso che il Pavia non può concedersi. Peccato perchè i numeri ci sono ma il carattere e la personalità mancano.
VECCHI - La vera delusione dell'anno. Gioca poco, questo è vero. Ma le occasioni per mettersi in mostra le ha avute e le ha fallite tutte. Troppo lento, non detta i tempi alla squadra, non copre a sufficienza, sbaglia troppi appoggi. Per uno che doveva rappresentare il perno del centrocampo azzurro questa è una bocciatura senza appello.
GILARDI - Stesso discorso di Breviario. Tecnicamente c'è, ma non incide. E' troppo molle nei contrasti e non ha mai dato l'impressione di poter migliorare in questi mesi. Per di più copre poco sulla fascia. E sì che il Pavia ha ceduto La Cagnina per potersi permettere il suo acquisto...
CARDAMONE - Sarei tentato dall'assegnargli l'MVP in questo girone di andata. Dicevano che è troppo leggero, che in C1 occorre avere giocatori con bel altro fisico. Ma Ciccio ha confermato ciò che ha fatto lo scorso anno mostrando a mio avviso di essere migliorato. Gioca da centrocampista avanzato ma corre come un matto. Copre alla grande dando una grossa mano alla difesa. Ogni tanto gira a vuoto, ma uno come lui non si discute.
NORDI - Solo 2 gol per il bomber azzurro sembrerebbero un po' pochini. E in effetti lo sono. Ma considerando l'infortunio che lo ha tenuto fermo oltre un mese, e il fatto che quest'anno le occasioni per buttarla dentro sono poche, sono convinto che Omar ha dato il suo contributo. E ora che la squadre sembra girare molto meglio, saprà ricompensare il suo pubblico.
INACIO - 5 gol non sono niente male considerando il salto di categoria. Inacio conferma ottime doti, difende bene il pallone, fa da spalla a Nordi, segna gol importanti (e ne sbaglia anche...). A giugno potrebbe andar via, molte squadre di B sono sulle sue tracce. Uno dei migliori.
BARBIERI - Non ha molte occasioni per dimostrare ciò che vale. Peccato perchè 24 gol in D erano un buon biglietto da visita. Rimandato.
ROSSINI - Supermario deve ancora smaltire il grave infortunio ai crociati. Ciononostante, la classe c'è e lo dimostra ampiamente. La voglia e la grinta anche. Ecco perchè ritengo possa essere l'arma in più nel girone di ritorno. Sicuramente merita un minutaggio più elevato.

TORRESANI - Dopo 4 partite c'era già chi voleva il suo scalpo. Eppure il mister, partita dopo partita, ha mostrato le sue qualità. Ha cambiato tanto in questo inizio, sia come modulo sia come giocatori. Inoltre, ha avuto il merito di gestire al meglio i giovani a disposizione.