CARPENEDOLO - PAVIA      0 - 0


 
CARPENEDOLO: Altebrando, De Toma, Wilson, Lebran, Galuppo (26´ st Rossini), Maiolini, Chiazzolino (37´ st Zagari), Cazzamalli, Fabiano, Le Noci, Malatesta. (Sentimenti, Ruffini, Di Maio, Smanio, Improta). All: Ciulli
 
PAVIA: Lucenti, Todeschini, De Stefano (11´ st Stefanini), Bonacina, Belotti, Donato, Valentini (24´ st Speranza), Mandorlini, Torri, Carbone, De Martin (26´ st De Vincenziis). (Caparco, D´ Agostino, Ticli, Giaccherini). All: MAngone
 
ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata
 
NOTE: espulsi: 3´ st Fabiano e 38´ st Carbone per doppia ammonizioni, angoli 12 a 2 per Carpenedolo, spettatori 250 circa



Buon pari del Pavia a Carpenedolo. Mangone rinuncia a Giaccherini e Speranza acciaccati. In loro vece, Valentini e De Martin.
In casa della seconda in classifica, gli azzurri giocano un buon match nella prima frazione di gioco col Carpenedolo mai pericoloso e che, anzi, ha rischiato molto su alcuni contropiedi Da segnalare anche un gran tiro di Valentini da 30 metri finito fuori di un soffio.
Nella ripresa, si comincia subito con l'espulsione di Fabiano ed il Carpenedolo in dieci uomini. Nella realta', tuttavia, cambia poco, perche' il Pavia non spinge piu' di tanto e l'unica emozione e' rappresentata da una bella conclusione di Carbone ben parata dal portiere locale. Lo stesso Carbone, alla mezz'ora si fa buttare fuori per doppia ammonizione e il Pavia arretra ulteriormente il proprio baricentro.
Intanto, escono De Stefano per Stefanini e De Martin per De Vincentiis. Nula cambia.
I bresciani comunque attaccano per cercare la vittoria e Lucenti si esibisce in un paio di interventi brillanti.
Finisce quindi 0-0 e per gli azzurri e' un punto da non buttare.
Peccato pero' per l'espulsione di Carbone, l'ammonizione del diffidato Belotti e l'infortunio a De Stefano. Domenica prossima, in casa col Pice, sara' scontro diretto: per il Pavia, una partita da non sbagliare.

 

SPORT, CALCIO: LE PAGELLE DI CARPENEDOLO - PAVIA       


(ma. mar 25/2)  -  Prosegue a ritmi più che soddisfacenti il campionato del Pavia: adesso ammontano a sei i risultati utili consecutivi ottenuti dagli azzurri, l'ultimo dei quali lo 0-0 di Carpenedolo. Tante le note liete della giornata: difesa sicura e affidabile, con De Stefano, Belotti e Donato oramai diventati inamovibili, centrocampo ben funzionante mentre urge la revisione del reparto offensivo. L'intesa Torri-De Martin è da rivedere. Il Carpenedolo, trascinato da un super Le Noci, vanta di un buon reparto difensivo mentre l'intero centrocampo è apparso quantomeno spaesato. Delude Malatesta, è questa, per gli azzurri, è stata solo una fortuna.
CARPENEDOLO
ALTEBRANDO 7: portiere giovane e interessante. Prodigioso l'intervento al 69' quando devia in calcio d'angolo una magia di Benny Carbone dai 20 mentri; per il resto trasmette grande sicurezza e affidabilità ad una difesa tutto sommato promossa.
DE TOMA 6: dalle sue parti non piovono grossi pericoli e salva dignitosamente la situazione. Mezzo voto in meno per l'errore all'84' a tu per tu con Lucenti che avrebbe potuto regalare la vittoria.
LEBRAN 6.5: venti anni scarsi, eppure appare un veterano. Annulla De Martin e Torri e salva il risultato chiudendo un pericolosissimo contropiede di Torri.
GALUPPO 6.5: l'ex di turno sfodera una prestazione convincente contro la sua ex squadra nella quale ha rimediato la retrocessione. Ha tanta voglia di rifarsi e oggi l'ha dimostrato appieno.
ROSSINI 6: subentra a Galuppo nel finale e non delude.
WILSON 6: appare piuttosto impacciato; nonostante ciò, la sua è da considerarsi una prestazione sufficiente.
MAIOLINI 5: tanti errori, molte imprecisioni, poco coraggio: in una parola, insufficiente.
CAZZAMALLI 5.5: impreciso, come tutto il centrocampo. Piuttosto nervoso, fatica a imporre il proprio gioco e a dare manforte alla squadra.
CHIAZZOLINO 6: piedi buoni e fantasia. Peccato non sia riuscito a esprimersi al meglio. Paga la giornata no dell'intero centrocampo rossoblù.
ZAGARI 6: entra nel finale. Prestazione sufficiente.
FABIANO 5: ingenuo, lascia la squadra in 10 dal 48'. Rischiava di combinarla davvero grossa.
LE NOCI 7: un vero e proprio trascinatore. Tanta fantasia, buone giocate, regge il peso dell'attacco creando grossi pericoli offensivi.
MALATESTA 5.5: oggi non era la sua giornata e lo dimostra. Si apprezza l'impegno e il supporto a centrocampo. Ma così non va.
CIULLI 5.5: lo 0-0 non era proprio il risultato che sperava di ottenere. Inspiegabile la scelta di puntare per 90' su Malatesta quando in panchina vantava del giovane Improta.
PAVIA
LUCENTI 5.5: salva il risultato all'84' chiudendo su De Toma; per il resto, prova incololore per lo "Spiderman" azzurro, troppo impreciso nei rinvii.
TODESCHINI 6: fatica a contenere Le Noci; tuttavia aiuta il centrocampo recuperando diversi palloni.
DONATO 6.5: il migliore della difesa, ancora una volta. Annulla Malatesta e svetta i pochi pericoli incombenti.
BELOTTI 6.5: la "Roccia" si conferma in quanto tale. Prestazione davvero maiuscola. Rimedia l'ammonizione e, diffidato, salterà il prossimo impegno di campionato.
DE STEFANO 6.5: apprezzabili i suoi inserimenti in fase offensiva; non corre grossi pericoli in difesa. Il suo infortunio priverà il Pavia di un giocatore indispensabile.
STEFANINI 6.5: subentra a De Stefano. La sua velocità mette spesso in crisi la difesa rossoblù.
VALENTINI 5.5: c'è e non c'è. Prova troppo altalenante.
SPERANZA 5.5: subentra a Valentini ma fatica a entrare in partita.
CARBONE 7: esplusione a parte, il capitano si dimostra ancora una volta fondamentale. Schierato per la prima volta nell'inedito ruolo di playmaker davanti alla difesa, tocca parecchi palloni sfornando assist a volontà. Da applausi la sua conclusione al 69'.
BONACINA 6.5: quando lo schieri in posizione centrale è tutta un'altra cosa e lo dimostra: tocchi pregevoli e alta tecnica.
MANDORLINI 6: dopo un mese a dir poco sconcertante, il "Duca" si rialza e appare in gran giornata. Peccato per quel colpo di testa terminato alto.
TORRI 5: in evidente crisi. Con il modulo a due punte risulta spaesato e fuori dal gioco. All'8' sciupa una grossa occasione mentre nel secondo tempo spreca goffamente un contropiede micidiale.
DE MARTIN 5: idem come sopra: il modulo a due punte non gli compete. In campo è un fantasma.
DE VINCENZIIS 5: entra per De Martin ma la situazione non cambia. Qualche accelerazione improvvisa e poco più.
MANGONE 5.5: il 4-3-1-2 (o 4-4-2) funziona solo in parte. In avanti la situazione appare in evidente crisi. Inspiegabile il non utilizzo di Giaccherini. Ma il risultato gli dà ragione. 
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