CARAVAGGESE-PAVIA-1-1

 

PAVIA: Lucenti. Donato, De Stefano, Todeschini, Belotti, Fogacci, Valentini, Mandorlini, Pietribiasi, Carbone, D'Agostino.
All. Madocci

CALCIO CARAVAGGESE: Carrara,Kueneke, Mignani, Panzeri, Forlani, Botti, Germani, Cinetti, Gullit, Arrigoni, Mica.
All. Salvioni

Arbitro: Vanoli di Novara

Marcatori: Valentini (PV) al 20'pt, Mignani (CA) al 35'pt

 

Possiamo definirlo un punto decisamente guadagnato quello conquistato oggi dal Pavia a Calcio. Gli azzurri giocano bene per 20-25 minuti, mostrando un buon gioco e passando in vantaggio grazie ad una pregevole azione di Carbone che imbecca D'Agostino sulla sinistra. Il suo cross basso è preda di Valentini che insacca in scivolata. Lo svantaggio non deprima tuttavia i bergamaschi, che creano alcuni grattacapi alla nostra difesa con l'esuberanza di Gullit e le geometrie di Arrigoni. Al 35' il fattaccio: Lucenti raccoglie fuori dall'area con le mani un pallone innocuo, forse pensando ad un fischio dell'arbitro. In realtà la palla era ancora in gioco e l'arbitro non può esimersi dal fischiare punizione contro il Pavia ammonendo il portiere azzurro. Il Caravaggio chiede l'espulsione ma niente da fare; anzi, è mister Salvioni ad essere allontanato dal terreno di gioco.
Poco male: sulla punizione seguente, Mignani buca Lucenti con un destro tutt'altro che imparabile. Da questo momento cala il sipario sul Pavia, che sparisce dal campo a beneficio di una Caravaggese che, dal suo canto, comincia a macinare gioco, mostrando una buona organizzazione di gioco.  Il finale di tempo è un incubo, con gli azzurri in bambola totale e i bergamaschi vicini almeno per due volte al gol.
La ripresa, di nuovo, è tutta appannaggio dei padroni di casa che mettono subito alle strette i pavesi. Mica e Gullit sgusciano via più di una volta alla nostra difesa, Arrigoni con la sua regia ci mette in seria difficoltà. La musica è sempre quella, anche se Madocci toglie De Stefano per Stefanini e si passa al 3-5-2. Segnaliamo un palo esterno su punizione con la nostra barriera che si apre lasciando passare la conclusione di Mignani. Poi una serie di mischie nella nostra area che Fogacci e soci sbrogliano in qualche maniera.
Entra intanto Giaccherini per Pietribiasi ma nulla cambia. I lanci lunghi dei nostri difensori sono facile preda dei colpitori di testa della Caravaggese con Carbone e Giaccherini che poco o nulla possono fare.
Nel finale entra anche De Martin per uno spento Mandorlini, il Pavia passa quindi al 3-4-3 ma è sempre e solo Caravaggio. Un paio di tiri deviati con Lucenti fuori causa, qualche calcio d'angolo insidioso e poi è la fine, col Pavia che ottiene un punto importante in chiave salvezza.
Che dire: punto sofferto, un po' come a Vercelli. Il gioco latita, il centrocampo è veramente debole. Tant'è che la Caravaggese, ad oggi, è sicuramente meglio di noi.