CANAVESE-PAVIA 2-4
CANAVESE (4-3-1-2): Pinelli 6; Grillo 5, Perfetti 5.5, Chianello 5 (32` st Carretto ng), Berger 5.5; Abate 5 (1` st Paonessa 6), Lodi 6 (32` st Storno ng), Del Signore 5.5; Parisi 6.5; Pesenti 5.5, Fabbrini 5. A disp.: Spoto, Marchio, Francioni, Capraro. All.: Storgato 5.
PAVIA (4-4-2): Lucenti 6; Donato 6, Fogacci 6.5, Bellotti 6.5, De Stefano 6 (3` st Stefanini 6); Todeschini 6, Speranza 6.5, Mandorlini 6.5, Giaccherini 7.5; Petresini 7, De Martin 6 (23` st Pietribiasi 6.5). A disp.: Cantele, D`Agostino, Bigioni, Convertino, Gabaglio. All.: Mangone 7.
ARBITRO: Valentini di Citta` di Castello 6.
MARCATORI: pt 8` e 38` Petresini (P); st 19` Parisi (C), 28` Giaccherini, 31` Pietribiasi (P), 46` Fabbrini (C).
NOTE: giornata soleggiata. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Donato (P) per gioco falloso. Angoli: 13-7 per il Canavese. Recuperi: pt 0`; st 4`. Spettatori: 350 per un incasso di 1.700,00 euro.

  

Ritmo altissimo fin dalle prime battute, le due compagini si affrontano a viso aperto cercando di prevalere a centrocampo, i frequenti affondi non danno grossi risultati.
Il primo pallone invitante lo trova il Pavia al 9': calcio di punizione dal limite esterno dell'area, la difesa del Canavese non riesce a spazzare l'area e Petresini insacca da un metro.
Il Pavia spinge sul acceleratore e cerca di incalzare i padroni di casa che si chiudono in difesa. In questa fase dell'incontro  gli ospiti dominano largamente, il Canavese si rifugia in timidi contropiede per punzecchiare il portiere avversario.
Grandissimo Pesenti, con una maestosa discesa al 18 entra in area saltando due avversari, purtroppo per i padroni di casa la sua lucidita' non e' pari alle doti atletiche ed il pallone viene sprecato.
Si lotta molto in mezzo al campo, da un'azione di rimessa Petresini si ritrova a tu per tu con Pinelli, il portiere dei padroni di casa e' lesto di mente e gambe, uscita e pericolo sventato.
Molta la confusione nei centrocampisti del Canavese. Il tridente offensivo sembra un po' troppo sbilanciato per far fronte alla quadratura espressa fino a questo momento dai centrocampisti ospiti.
Pinelli d'istinto, e questo dovrebbe bastare per descrivere il momento di difficolta' del Canavese, che si affida all'istinto del suo ottimo portiere per frenare le pressanti iniziative degli avversari, che prima con De Martin e poi col solito Mandorlini cercano il raddoppio.
La confusione regna sovrana, da una parte all'altra del campo nessuno riesce a prevalere. In tutto questo marasma i giocatori del Pavia hanno la meglio, sfruttando un ottimo calcio d'angolo al 40' Belotti insacca il raddoppio.
Al 44 la compagine di casa lamenta un torto! Fabbrini lanciato a rete viene atterrato da dietro da Donato, l'arbitro vede tutto e ammonisce il difensore. A nulla valgono le ragioni di capitan Del Signore: l'espulsione  e' negata.
Nessun recupero e tutti a prendere un te' caldo.
Nell'intervallo Storgato sostituisce Abate con Paonessa. Palla al centro.
La partita inizia allo stesso modo, ritmo e sostanza del primo tempo, Canavese che cerca il varco e Pavia che si difende senza difficolta'.
Al 4' il primo guizzo, Parisi salta l'uomo e tira dal limite, Lucenti si rifugia in angolo.
Spinge un po' di piu' il Canavese, e con l'innesto di Paonessa  a meta' campo sembra essere piu' quadrato rispetto alla prima parte della gara. Le schermaglie a centrocampo si sussieguono, ma nessuno ha il sopravvento, e come nella prima frazione di gioco dalle palle ferme vengono i pericoli. E' Parisi al 20' che sblocca il risultato per il Canavese, gol da due passi dopo un'azione tambureggiante.
Al 23' finisce la partita di De Martin, sostituito da Pietribiasi per il Pavia.
Il Canavese sembra piu' convito delle sue possibilita' e spinge sulle fasce, presentandosi piu' volte a tu per tu con Lucenti. Parisi e' una spina nel fianco e costringe a numerosi e affannosi recuperi i difensori ospiti.
Al 27' esce De Stefano per Stefanini, mister Mangone cerca di dar fiato alla sua difesa. Basta un secondo a Giaccherini per ripristinare le distanze: gol da trenta metri con Pinelli spettatore non troppo attento.
Ancora una madornale disattenzione al 32' per la difesa dei padroni di casa, Chianello serve Pietribiasi al centro dell'area, il centravanti del Pavia incredulo opta per un morbido pallonetto che infila Pinelli per la seconda volta in tre minuti.
Mister Storgato corre ai ripari e inserisce Carretto e Storno per lo spento Chianello e l'affaticato Lodi.
Il Canavese si butta avanti alla disperata, ma i risultati raccolti sono decisamente scarsi, finche' un lampo nel buio di Fabbrini, liberatosi al centro dell'area con un presunto controllo di mano, non sancisce il definitivo 4-2.  (www.tuttalac.it)
 

 

STRAPOTERE AZZURRO, IL CANAVESE NON PUO' NULLA

Massimiliano Marino  -  Incontenibile. Incontentabile. E grande nel suo piccolo. Questo è il Pavia di San Giusto Canavese, un'armata che, priva del timoniere Carbone e di Valentini, si presenta con un inedito 4-4-2. Amedeo Mangone le azzecca tutte: modulo, giocatori, sostituzioni. Il successo è tutto suo. L'idea di abbandonare il 4-3-3, si spera definitamente, è risultata vincente. E non devono essere le assenze a costringerlo ad adottare questo schema, ma i risultati. Oggi il Pavia l'ha fatto. E con una formazione rimaneggiata, dove in difesa il tecnico rilancia De Stefano dopo un lungo periodo di infortunio al posto di d'Agostino con Donato spostato a destra, a centrocampo Todeschini fa la mezza ala a destra con Giaccherini indietreggiato a sinistra mentre in avanti lancia il duo De Martin - Petresini.
 
Primo tempo da cineteca. Gli azzurri dominano, Giaccherini, migliore in campo, fa da terzo attaccante aggiunto svariando su tutto il fronte, De Martin guadagna punizioni su punizioni (nel secondo tempo uscirà per un leggero infortunio) mentre Petresini si traveste da spietata arma da gol. Che all'8' fa subito centro: angolo di Giaccherini, sponda di Fogacci e girata vincente dell'attaccante, alla sua prima realizzazione tra i professionisti con la maglia del Pavia. Ma questo è solo un leggero riscaldamento, perchè da qui in poi gli azzurri iniziano a divertirsi e a divertire. Al 12' Giaccherini prova l'eurogol da 30 m. ma il tiro termina sul fondo; più sfortunato dieci minuti dopo quando raccoglie l'invito di Todeschini sfoderando un colpo di testa che sbatte contro il palo. Al 25' è la volta di De Martin, che tenta un pallonetto sul quale Pinelli si salva in corner mentre al 31' ci prova di destro ma il portiere respinge. Un minuto dopo, Giaccherini serve Mandorlini che di testa costringe Lodi a salvare sulla linea la palla del 2-0. Che arriva cinque minuti dopo quando, su angolo del solito Giaccherini, Belotti incorna di testa. Niente da fare per il portiere. Nel secondo tempo, il Pavia paga gli sforzi del primo, chiudendosi troppo nella propria metàcampo: merito di mister Storgato, che sposta Parisi al centro dell'attacco creando qualche grattacapo alla retroguardia pavese. Al 4' l'attaccante piemontese spaventa Lucenti con una gran botta mentre al 20' lo supera accorciando le distanze. Ma la paura di un ipotetico pareggio svanisce in fretta perchè al 28' Giaccherini si inventa un grandissimo gol fissando il risultato su un sicuro 1-3. Nel frattempo, intuito le difficoltà, il tecnico Mangone aveva ridisegnato la propria scacchiera inserendo Stefanini e Pietribiasi per De Martin e De Stefano con il successivo spostamento di Todeschini sulla liena difensiva e del neo entrato Stefanini in qualità di centrocampista avanzato di destra. Mossa che da i suoi frutti dopo solo tre minuti, quando Pietribiasi supera per la quarta volta Pinelli con un prestigoiso pallonetto approffittando di una clamorosa indecisione della difesa rossoblù. Il finale di gara non conosce grandi emozioni se non al 46', minuto in cui Fabbrini sigla il definitivo 2-4. Ma i giochi ormai soo fatti. http://www.agenfax.it/index.php/content/view/14285/145/