L'Alessandria non va oltre lo 0-0 al Moccagatta contro il Pavia. E c'è tanto rammarico in casa grigia per questi due punti persi, dopo una prestazione che nel primo tempo ha lasciato un po' a desiderare, al contrario di una bella ripresa che ha portato almeno 4 nitide palle gol alla squadra di Iacolino: due salvataggi sulla linea e due traverse, con il pallone che proprio non ha voluto saperne di entrare dentro la porta difesa da Serena. Un'Alessandria che ha pasticciato un po' in fase di gioco, soprattutto nel primo tempo, come dice anche Braghin:"Non mi è piaciuto l'approccio mentale a questa gara, siamo stati troppo superficiali, e già da inizio settimana me n'ero accorto" - dice il d.g. - "anche se avessimo vinto sarebbe rimasta questa prestazione che a me non è piaciuta. Loro sono una buona squadra, non così tanto inferiore alle altre, si sono difesi in 9 dietro la linea della palla. Peccato, ora dobbiamo riprenderci subito con l'Alto Adige domenica prossima." Di diverso avviso Iacolino:"Una buona prova, i ragazzi hanno dato tutto, creando tanto. Siamo mancati nelle verticalizzazioni, quello si, però sono contento, a parte il risultato. Artico? E' fuori forma, ma se non gioca non riesce a ritrovare la condizione migliore". Dicevamo di una partita dove l'Alessandria non ha giocato benissimo nel primo tempo, mentre nella ripresa la squadra di Iacolino ha creato parecchie occasioni. Bene Servili in porta, bene anche la difesa, dove hanno sfoderato ottime prestazioni Schettino e Cammaroto; a centrocampo Bolla fa ancora fatica, mentre Briano gioca una marea di palloni, così come Buglio. Anche Motta ha fatto il suo (perchè togliere un giocatore come lui all'8° del secondo tempo?), mentre in attacco Rosso ha creato i soliti pericoli, al contrario di Artico, autore di una prova totalmente incolore, complice anche la mancanza di condizione dovuta all'infortunio.
La prima azione arriva al 13°: Bonacina calcia dal limite e corstringe Servili alla deviazione in angolo: dalla bandierina batte Carbone, il pallone viene svirgolato da Cammaroto e perviene a Campolonghi che calcia di prima intenzione, con la sfera che termina ancora in angolo. Al 22° è di nuovo Campolonghi a provarci con un rasoterra che termina a lato di poco del palo alla destra di Servili.Al 23° gran palla gol per i grigi: Briano serve perfettamente in profondità Buglio che in area salta Serena con un pallonetto, con Fogacci che salva sulla linea. Al 24° ci prova Motta il cui tiro viene deviato in calcio d'angolo: sulla battuta del corner è ancora Motta a imbeccare Cammaroto che di testa manda alto sopra la traversa. Al 31° altra palla-gol per i grigi: Buglio salta due uomini e lascia partire un tiro dal limite alto di poco sopra la traversa. Al 38° pericolo Pavia: Campolonghi serve Bonacina in area, Servili è bravissimo nell'uscita con la quale toglie il pallone dai piedi del centrocampista lombardo. Al 42° ci prova anche Carbone in rovesciata su cross di Bonacina: palla a lato di poco. Nella ripresa l'Alessandria entra in campo più decisa: al 3° ci prova Briano con una conclusione dal limite a lato di poco. Minuto 5, Andriulo serve Todeschini, il cui cross viene raccolto da Campolonghi in area, il quale non riesce però a girarsi e a concludere. Al 7° l'arbitro, l'incerto Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto, ferma il gioco per un fallo su Cammaroto: ma il pallone era già tra i piedi di Motta, che si era di fatto trovato solo davanti a Serena. Al 9° ci prova Artico su punizione, ma il pallone termina di molto alto sopra la traversa; due minuti dopo è Bolla con una bella girata rasoterra a mandare la sfera a lato di poco del palo destro. Passano 6 minuti e il Pavia ha la palla del vantaggio: Campolonghi scatta in fuorigioco, ma l'assistente dell'arbitro non sbandiera e il centravanti si presenta davanti a Servili calciandogli addosso il pallone. Al 20° ci prova Rosso, mentre un minuto dopo un cross di Schettino crea il panico nella difesa ospite. Al 25° altra grande palla gol per i grigi: cross di Buelli dalla sinistra e testa di Rosso con Fogacci che è ancora una volta provvidenziale nel salvataggio in rovesciata sulla linea. Al 32° traversa per i grigi, la colpisce Rosso su punizione dai 25 metri; al 36° ci prova Buelli da lontano, palla tra le braccia di Serena; al 41° Artico colpisce debolmente di testa su cross di Schettino, mandando a lato di poco. L'ultima fiammata arriva al 47°: Buglio crossa in mezzo per Rosso che riesce a toccare da pochi passi, ma prima Fogacci e poi Serena, con l'aiuto della traversa salvano in angolo. Sul tiro dalla bandierina è Artico a calciare, con il pallone che termina ampiamente a lato.

ALESSANDRIA-PAVIA 0-0

ALESSANDRIA (4-3-1-2): Servili 6.5; Ciancio 6, Cammaroto 6.5, Zappella 6, Schettino 6.5; Bolla 5.5 (dal 27' ST Pelatti sv), Briano 7, Buglio 6.5; Motta 6.5 (dall'8° ST Buelli 6.5); Rosso 6.5, Artico 5. All. Iacolino 5. A disp: Cicutti, Galli, Longhi, Mateos Aparicio, Volpara.
PAVIA (4-4-1-1): Serena 7; Todeschini 6, Donato 6, Fogacci 7.5, D'Agostino 5; Menicozzo 5.5, D'Amico 6, Bonacina, 6.5 Andriulo 6; Carbone 6.5; Campolonghi 5.5 (dal 32' ST Nohman sv). All. Mangone 6. A disp: Cantele, Acerbi, Gatto, Cattaneo, Brighenti, De Vincenziis.
NOTE: Spettatori 2000 circa (1275 paganti + 532 abbonati, incasso di circa 10000 euro); campo in cattive condizioni, giornata umida. Ammoniti: Menicozzo, Donato. Recupero: 4' ST; angolo 5-3.
ARBITRO: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto 5 (Deriu di Trento 5 e Tronci di Firenze 6).

 

domenica 26 ottobre, ore 19.32
Alessandria-Pavia: il tabellino, la cronaca e i commenti del dopo partita

 

Campionato Lega Pro 2008-2009 - 2° Divisione
Domenica 26 Ottobre 2008, ore 14.30
Stadio Comunale "Giuseppe Moccagatta" - Alessandria
Incontro: ALESSANDRIA-Pavia

ALESSANDRIA-Pavia 0-0

ALESSANDRIA: Servili; Ciancio, Schettino; Briano, Cammaroto, Zappella (cap.); Bolla (72' Pelatti), Buglio, Rosso, Artico, Motta (53' Buelli).
A disposizione: Cicutti, Galli, Longhi, Mateos Aparicio, Volpara.
Allenatore: Salvatore Iacolino.

Pavia: Serena; Todeschini, D'Agostino; Menicozzo, Donato, Fogacci; Bonacina, D'Amico, Campolonghi (77' Nohman), Carbone (cap.), Andriulo.
A disposizione: Cantele, Acerbi, Gatto, Cattaneo, Brighenti, De Vincenziis.
Allenatore: Amedeo Mangone.

Arbitro: Michele Gallo (Barcellona Pozzo di Gotto, Messina); Assistenti: Paolino Deriu (Trento) e Duccio Tronci (Firenze).

Note: cielo nuvoloso con leggera foschia, terreno leggermente allentato. Spettatori 2000 circa.
Ammoniti: Menicozzo (P) al 25' e Donato (P) al 53' per gioco falloso.
Calci d'angolo: 4-3.
Recupero: PT 0 min, ST 4 min.

CRONACA

Primo tempo
5' Rosso da destra rimette in mezzo al volo, Fogacci va a vuoto, ma Artico non se ne avvede e la palla scorre verso il fallo laterale.
13' conclusione da fuori di Bonacina, Servili si allunga e mette in angolo.
22' sinistro dal limite di Campolonghi, Servili controlla che la palla termini sul fondo.
23' Briano pesca Buglio in area dopo una respinta della difesa, il numero 8 grigio anticipa Serena in uscita, Fogacci toglie la palla da in fondo alla rete toccando in angolo.
30' Motta per Buglio che poco fuori area sulla destra salta un avversario e spara un destro che passa non distante dall'incrocio dei pali.
38' pericoloso il Pavia: Bonacina viene servito in profondità, Servili si supera e tocca la palla in uscita mettendo fuori causa l'attaccante.
42' Carbone gira in area una palla vagante e sfiora il palo alla sinistra di Servili.

Secondo tempo
48' sinistro di Briano dal limite che termina a lato.
52' azione Rosso-Artico-Rosso, palla di ritorno troppo lunga, Serena in uscita para facile.
55' Bolla, in area, conclude di destro, a Rosso non riesce la deviazione da pochi passi.
62' occasione per Campolonghi che spreca tirando su Servili in uscita.
65' Schettino con un cross dal fondo mette in seria difficoltà Serena che sbaglia l'intervento, la palla per sua fortuna finisce fuori.
70' salvataggio sulla riga di Fogacci che mette in angolo un colpo di testa di Rosso.
76' clamoroso incrocio dei pali colpito da Rosso su calcio di punizione.
77' bravissimo Schettino a contrare Carbone andato al tiro dopo un azione personale.
81' Buelli tira da fuori, Serena sicuro blocca.
86' cross di Schettino da sinistra, testa di Artico di poco a lato.
91' Buglio in mezzo per Rosso che tocca verso la porta, Fogacci svirgola e Serena devia sopra la tarversa salvando il risultato.

I COMMENTI

Il Direttore generale Stefano Braghin

“Di certo in 3 o 4 occasioni non siamo stati molto fortunati, ma non è sul risultato che recrimino, è sull’approccio alla partita. Forse siamo stati un po’ superficiali e abbiamo pagato caro questo nostro atteggiamento.”

“Giocare contro una squadra che tiene costantemente 9 uomini dietro la linea della palla non è facile, le occasioni sono poche e bisogna sfruttarle al 100 per cento.”

“Siamo abituati a guardare a quello che succede in casa nostra e, oggi, non sono molto contento.”

“Artico è talmente importante per questa piazza e per questa squadra che è difficile privarsene. Che non sia al massimo è scontato, lo sapevamo, ma se il mister ha deciso di puntare su di lui è perché lo ha visto, per tutta la settimana, e gli dava le giuste garanzie.”

“Il vero problema è arrivare alle partite da Alessandria, sennò possiamo andare in difficoltà contro chiunque.”

“La classifica la vedremo in primavera. Ogni domenica ci sono delle sorprese, se uno si distrae un attimo rimedia subito qualche brutta figura.”


Il Mister Salvatore Iacolino

“Amaro in bocca: è quello che resta di questa gara. Ma i ragazzi hanno fatto veramente di tutto per vincere. Abbiamo giocato anche con 4 punte. Si vede che non era giornata.”

“La circolazione della palla, a volte, è stata troppo lenta, abbiamo verticalizzato molto poco, e forse proprio questo è stato il nostro maggiore difetto di oggi.”

“Non credo che la squadra si sia preparata a questa gara con eccessiva leggerezza. Ci abbiamo messo la solita attenzione, la solita grinta, la solita voglia di vincere.”

“Due o tre palle salvate sulla linea, una traversa, alcune buone occasioni. Non abbiamo neanche giocato poi tanto male. Ci può stare un mezzo passo falso, a queste condizioni.”

“Avremmo potuto essere primi da soli, peccato.”

“Artico ha bisogno di giocare per trovare la migliore condizione. Sta bene, non avverte più dolore, ma di sicuro non ha il ritmo partita. Mi ero ripromesso di sostituirlo a una ventina di minuti dalla fine ma, da come andavano le cose, ho deciso di tenerlo dentro, in quanto è uno di quei giocatori che con una giocata ti può risolvere la partita.”


Fabio Artico

“Sto…benino. Ora sono molto stanco, ma è comprensibile: è solo la seconda partita intera che gioco dall’inizio del campionato. Ho solo bisogno di lavorare per tornare a posto.”

“L’unico appunto che si può muovere oggi a questa squadra è che non ha fatto gol. Con 9 giocatori sempre a difendersi era molto difficile.”

“Ci abbiamo messo grande intensità e questo è l’atteggiamento giusto. Ora dobbiamo ripartire, fin da martedì, pensando al Sud Tirol e ai tre punti di domenica prossima.”


Il Presidente Gianni Bianchi

“Le partite che sembrano facili poi diventano sempre le più difficili.”

“Non trovo grossi appunti da muovere a questi ragazzi, che si son dannati per novanta minuti a cercare una vittoria contro una squadra che si difendeva ad oltranza.”

“Certo che quel fischio per darci un fallo a favore con Rosso già lanciato da solo verso la porta avversaria…”

“La classifica è cortissima e noi siamo sempre nel gruppo di testa. Oggi abbiamo perso un’ottima occasione per guadagnare qualcosa: peccato. Domenica, però, abbiamo una nuova opportunità al Moccagatta.”

“Proprio il Mocca è il nostro valore aggiunto. Anche oggi un pubblico fantastico, che ha sospinto i ragazzi senza un secondo di sosta. Veramente un grazie di cuore ai tifosi grigi!”

“E’ un’Alessandria che continuerà a crescere, sul campo e fuori. La società ci crede, i tifosi ci credono, molti imprenditori ci credono, la città comincia a dare importanti segnali di affetto: insieme andremo lontano.”

 

 

 

http://www.valenza.it/index.php?pag=alessandria&id=17394

27/10/2008Calcio II divisione: il Pavia mette il bavaglio al cinismo dei Grigi. E' solo 0-0

Alessandria e Pavia si ritrovano di fronte allo stadio Moccagatta dopo un’attesa durata cinque lunghi anni. In cui i destini delle due società si sono divisi in direzioni opposte, per incontrarsi in seconda divisione. Nel frattempo l’Alessandria ha conosciuto il dramma sportivo del fallimento e la scalata dai meandri del dilettantismo fino al felice ritorno tra i professionisti. Il Pavia in questi cinque anni ha fatto un percorso assai diverso, per non dire opposto: con la serie C1, i playoff, il sogno della serie B. E il mesto ritorno in una ex C2, che ora la vede in ultima posizione. Ma in terra mandrogna, contro la seconda in classifica, la compagine di mister Amedeo Mangone ha dimostrato di non valere il ruolo di cenerentola anzi. Se riuscirà a mantenere costante il gioco offerto al Moccagatta, potrà portarsi entro breve nel centroclassifica.
E l’Alessandria? Contro il Pavia doveva vincere. Doveva ottenere i tre punti utili per agganciare la vetta. Invece è apparsa un po’ distratta, con qualche giocatore non al top della condizione (primo fra tutti Fabio Artico), così si è dovuta accontentate di uno 0 a 0, che comunque non gli impedisce di rimanere assai vicino ala vetta.
Di fronte ad oltre duemila spettatori la gara inizia con rapide manovre, che al 5’ portano i Grigi locali vicini al gol: cross dalla destra di Rosso, liscio di Fogacci davanti alla propria porta, che per poco non agevola l’intervento degli avanti avversari. Ma Alessandro Fogacci si dimostrerà giocatore determinante per il prezioso pari pavese. Al 13’ gli ospiti dimostrano di non essere venuti in riva al Tanaro per difendersi e basta: tiro di Bonacina e Servili, in tuffo, è costretto a salvarsi in corner. L’Alessandria è in difficoltà e il Pavia, con le giocate dell’ex stella Benny Carbone, manovra in modo lineare. Al 22’ Carbone serve Campolonghi, che dal limite calcia fuori di poco. Al 24’ la sfera filtra in area per Buglio, che a tu per tu con Serena scavalca il portiere, ma Fogacci salva in angolo proprio mentre la palla sembrava entrare in rete.
Al 39’ pasticcio difensivo dei Grigi, la sfera giunge a Campolonghi, per Bonacina, che solo davanti a Servili si fa bloccare l’azione dall’estremo locale.
Al 43’ Carbone con un tiro pericoloso manda il cuoio fuori di poco.
Nella ripresa l’Alessandria entra in campo con il piglio di chi vuole vincere a tutti i costi. Al 3’ Briano calcia con potenza, ma la palla sfiora il palo. Al 9’ l’arbitro nega la regola del vantaggio ai Grigi, fermando Motta tutto solo davanti al portiere avversario, per un fallo appena subito da un suo compagno. La rabbia dell’ex Ivrea è molta…ed è comprensibile. Anche perché proprio in quell’istante Salvatore Iacolino lo fa uscire per mettere Buelli. Una scelta che hanno capito in pochi, anche perché fino a quel momento chi stava deludendo era Fabio Artico, ancora lontano dalla migliore condizione, dopo l’infortunio.
Al 18’ è il Pavia a mettersi in evidenza, con Capolonghi, che lanciato a tu per tu con Servili spara addosso all’estremo grigio.
Al 26’ c’è il secondo salvataggio sulla linea di Fogacci: cross in area di rigore pavese, testa di Rosso, e la sfera, che stava ribalzando verso la rete, viene deviata in angolo dal difensore.
Al 32’ Rosso, con un gran tiro su punizione da circa 30 metri, manda la sfera a colpire l’incrocio dei pali.
Al 33’ è il Pavia a mettere i brividi ai duemila del Moccagatta: Ciancio perde palla sulla tre quarti, il cuoio giunge a Carbone, che incespica in piena area, permettendo il recupero della difesa.
Al 37’ Buelli si districa bene tra due avversari, tira dal limite, ma Serena è bravo a parate a terra. Al 42’ Artico, di testa, potrebbe sbloccare il risultato, ma la sua incornata sottomisura è fuori di poco. Al 47’ Il gol per l’Alessandria sembrerebbe fatto: Rosso tocca davanti alla porta pavese, la sfera si impenna e sembrerebbe infilarsi in rete, ma prima Fogacci, poi lo stesso Serena, alzano in angolo.
Finisce così 0 a 0, con delusione tra i Grigi locali e entusiasmo tra il Pavia, con Benny Carbone che regala strette di mano e abbracci ai componenti del suo staff.