ALESSANDRIA-PAVIA-1-2 (Nordi, Ambrosoni, Quadrini)

Grande Pavia! Al cospetto di un'Alessandria apparsa tutt'altro che rassegnata, gli azzurri sfoderano una prestazione decisamente positiva portando a casa tre preziosissimi punti. In una domenica nella quale Novara e Alto Adige dovevano vincere per sfruttare il fattore campo, il Pavia non ha minimamente accennato a rallentare il passo. Al Moccagatta, Nordi e compagni hanno giocato con convinzione e grinta, caratteristiche che erano mancate a a Cremona. Certo, l'Alessandria non vale la Cremo, ma l'avvento di Carletto Soldo ha portato sulla sponda piemontese quel po' di sano realismo che ha consentito ai grigi di giocarsela al pari dei pavesi per almeno 45'.
Torresani comincia con Buglio in campo e La Cagnina in panchina, per il resto formazione tipo.
Nel primo tempo non vi sono grandi emozioni. Mandrelli quasi inoperoso ad eccezione di una maligna punizione deviata all'ultimo momento sulla quale dovuto intervenire smanacciando il pallone in corner.
Il Pavia ha giocato molto in fase di costruzione ma mancato l'ultimo passaggio con Buglio e Cardamone in ombra ma con Nordi e Inacio reattivi e pronti a metterla appena se ne fosse presentata l'occasione. Ottima la diga a met campo di Ambrosoni e Gambadori. Altrettanto valida la difesa con Preite e Todeschini assolutamente perfetti.
Resta per un Pavia che trova con fatica la via della porta e non riesce a pungere.
Poi, nella ripresa, la svolta. Gli azzurri partono all'attacco, anche perch intanto si viene a sapere che il Novara gi avanti di due gol con l'Alto Adige. Inacio diventa un'ira di dio. Nordi partecipa alla manovra e di testa le becca tutte. Gheller affonda con pi convinzione. E' tutto il Pavia che pare rigenerato.
L'Alessandria, dal canto suo, cala fisicamente e arretra il proprio baricentro, sperando di conquistare almeno un punto.
Ma Nordi, dopo circa sette minuti della ripresa, ad infrangere il sogno alessandrino.
Lasciato libero dai 20 metri, in posizione centrale, lascia partire un sinistro di rara potenza che il portiere grigio non vede n partire n arrivare. Il bolide si infila sotto la traversa ed il vantaggio pavese.
Da questo momento in poi, il Pavia continua il dominio, il gioco si fa a tratti spettacolare e non ci vuol molto a capire che l'orso grigio ormai colpito a morte.
Se c'era bisogno della conferma, questa arriva al ventesimo, quando Inacio, lanciato sulla sinistro, si beve il diretto marcatore, entra in area e viene steso. E' rigore netto che Ambrosoni trasforma impeccabilmente.
Entrano quindi Sanavio e Crippa per Cardamone e Buglio. Torresani si copre e l'Alessandria riprende un po' di coraggio. Tanto che al 25', trova anche un rigore fischiato per fallo di Stocco (subentrato a Zocchi) su Matys che Quadrini trasforma. Si potrebbero materializzare gli incubi di un finale di sofferenze, ma il Pavia, con ripartenze rapidissime, controlla bene il gioco e va vicino alla terza marcatura. Anche i 5 minuti di recupero vengono giocati prevalentemente nella met campo grigia.
Finisce con i tifosi azzurri a osannare i nostri eroi.
Il Novara sempre a meno tre, agli azzurri il primo posto comincia a piacere.
Per quanto riguarda i singoli, io credo che oggi i migliori siano stati Preite, Nordi, Inacio e Ambrosoni. In particolare, un plauso a Nordi che ha giocato una gran partita e realizzato un gol incredibilmente bello. Inacio stata la solita spina nel fianco con giocate degne di categoria superiore mentre Preite stato il solito mastino implacabile.