VITTORIA-PAVIA-1-1


Data:
28/11/2004 Ore: 14.30 Stadio: Comunale Di Vittoria (Vittoria)
RETI: 11` Zizzari (P), rig. 67` Breviario (V)
VITTORIA: Petrocco, Priolo, Sarr, Breviario (80` Kone), Chiecchi, Pesoli, Cappuccilli, Sifonetti (86` Manganaro), Piovaccari, Tombesi, Amenta (53` Trudo) - ALL. Francesco D`Arrigo
PAVIA: Reggiani, Todeschini, Macellari, Gorini, Sciaccaluga, Bandirali, Ceccarelli (80` Ferrari), Papini, Ciullo, Cardamone (84` Ferretti), Zizzari (55` Gruttadauria) - ALL. Marco Torresani
ARBITRO: Denis Salati (Trento)
RECUPERO: 5 minuti (1` pt + 4` st)
AMMONITI: Priolo, Trudo (V), Macellari, Sciaccaluga, Ceccarelli, Todeschini (P)
ESPULSI: nessuno
SPETTATORI: (2000 paganti + abbonati)

Pareggio che brucia parecchio quello conquistato dal Pavia a Vittoria.
Brucia perchè il Pavia ha dimostrato, nel primo tempo, di poter disporre degli isolani come e quando voleva.
Brucia perchè il Vittoria, privo di alcuni elementi importanti (Vasari e Manca su tutti) si è confermata squadra con poche idee e tanto agonismo.
Peccato davvero perchè, specialmente dopo l'uno a zero, i pavesi sono andati più volte vicini al gol, senza tuttavia riuscire a dare la zampata vincente che avrebbe chiuso la partita.
Ma partiamo con ordine.
Torresani sostituisce Preite con Ceccarelli, giocando a 4 dietro (arretrando quindi Todeschini) e dando alla squadra una trazione decisamente anteriore.
I risultati sono proficui: dopo 5 minuti iniziali in cui il Vittoria mette in mezzo un paio di palloni insidiosi, il Pavia prende in mano le redini del gioco e con Papini e Sciaccaluga cerca di dare le giuste geometrie.
In special modo, sono Ceccarelli e Cardamone sulle fasce ad esprimere il meglio. Cardamone come suo solito, Ceccarelli assolutamente incontenibile.
Ed è proprio da un'azione sulla destra di Ceccarelli che nasce il gol. L'ala azzurra salta due avversari vicino alla bandierina dell'angolo, entra in area e serve all'indietro Ciullo che, con un rasoterra, chiama Petrocco ad una gran parata. Poi Zizzari, che si trova lì pronto ad intervenire, vince un contrasto con un avversario e spedisce agevolmente in rete.
Il Pavia è già in vantaggio dopo dieci minuti, il Vittoria traballa ed infatti ad ogni azione azzurra la difesa biancorossa vacilla. Grazie a Ciullo che è immarcabile, Ceccarelli un iradiddio e Zizzari che pressa, corre e fa per tre.
Tutto il primo tempo, in sostanza, vede il Vittoria alla mercé degli azzurri che, colpevolemente non sanno approfittare. Le occasioni sono numerose, citiamo Zizzari che di destro dentro l'area impegna Patrocco, poi Ciullo che di testa spedisce a lato. Poi tutta una serie di cross che non trovano gli attaccanti azzurri pronti a ribadire in rete.
Finisce così il primo tempo, con il fosco presagio di non aver chiuso una gara che il Pavia doveva far sua, simile a quella di Prato.
La ripresa inizia con una sostituzione che, francamente, ha lasciato allibiti. Torresani toglie un positivo Zizzari per Gruttadauria, ristabilendo la difesa a 3 (Bandirali-Gorini-Todeschini) e proponendo Macellari e Grutta sulle fasce.
In teoria, è una mossa che non fa altro che riproporre lo schema tattico di tante domenica; in pratica, il Pavia arretra il proprio baricentro di almeno 15 metri, consentendo ai siciliani, fin lì innocui, di crederci.
E così, anche onesti pedatori della domenica, come Breviario e Cappuccilli, fanno un figurone. Anche perchè a centrocampo gli azzurri soffrono. Ceccarelli non è Zizzari e copre come può. Sciaccaluga non è in giornata, non dà ordine alla manovra e si becca anche un'ammonizione per proteste che gli costerà il match di sabato con il Como.
Papini corre molto ed è uno dei migliori, e nel marasma tiene comunque botta.
In difesa la pressione è alta, sebbene Gorini e Bandirali sappiano tenere a bada l'unico vero pericolo rappresentato dal numero 9 Piovaccari.
E così ci si mette per l'ennesima volta l'arbitro, Salati di Trento, che al 66' decide di iniziare il suo show personale concedendo due calci di rigore in 30 secondi.
Il primo per un presunto atterramente in area su Piovaccari. Reggiani devìa il tiro di Cappuccilli in angolo.
Sull'azione successiva, è Sifonetti che viene atterrato nuovamente in area. Altro rigore e stavolta Breviario spiazza Reggiani.
Duole dire che, ancora una volta, il Pavia viene raggiunto grazie a due rigori: il primo molto dubbio (l'arbitro ha dovuto chiedere lumi al guardalinee), il secondo inesistente (e noi eravamo lì a 10 metri), il tutto in 30 secondi.
Evidentemente certe cose capitano solo contro il Pavia, e non serve a nulla dire che, sempre oggi, lo Spezia ha beneficiato del suo decimo rigore dall'inizio del campionato.
I demeriti dell'arbitro, comunque, vanno di pari passo con quelli degli azzurri, troppo chiusi dopo la sostituzione operata da Torresani ad inizio ripresa.
In sostanza, due punti persi e non uno guadagnato. Come con il Grosseto lunedì scorso, i pavesi non hanno avuto la necessaria lucidità per chiudere subito la partita. Poi hanno dato fiducia al Vittoria subendo il logico pareggio.
Tra i migliori, a mio avviso, Zizzari, Ciullo e Gorini.
In ombra Sciaccaluga e anche Macellari.

 

vittoria.jpg (127204 byte)

 

Vittoria0405.jpg (51621 byte)