PAVIA-PIZZIGHETTONE-0-2

 

PAVIA: Casazza, Di Fausto, Foglio, Todeschini, Grassi, Camillini (dal 18' pt Fattori), Rossi (dal 13' st De Martin), Lunardini, Veronese, Massaro, Valdifiori (dal 24' st Selleri).
A disposizione: Cantele, Acerbi, Bevo, Gabaglio.
All. Marco Torresani

PIZZIGHETTONE: Cordaz, Conrotto, Astori, Javorcic, Colicchio, Porrini, Nodari (dal 34' st Polonini), Croceri, Deinite (dal 39' st Seedorf), Piccinni, Campolonghi (dal 44' st Del Sante).
A disposizione: Gualina, Maronese, Bellotto, Germinale.
All. Roberto Venturato

Arbitro: Tidona di Torino
Assistenti: Mazzaferro di Torino e Avellano di Busto Arsizio

Marcatori: Piccinni (PIZ) al 9' st, Deinite al 19' st (PIZ)

Ammonizioni: Conrotto (PIZ) al 42' pt, Fattori (PV) al 14' st, Valdifiori (PV) al 23' st, De Martin (PV) al 26' st,

Foglio (PV) al 42' st

Angoli 5 a 3 per il Pavia

Recupero: 2' nel primo tempo e 4' nel secondo tempo

 

 

Disastro Pavia.
In una gara che doveva segnare la reazione d'orgoglio dopo la scoppola rimediata a Lucca, gli azzurri "bucano" clamorosamente, soccombendo per due reti a zero.
E' stata forse la peggiore prestazione vista quest'anno al Fortunati.
Una squadra incapace di reagire, sia sotto il profilo del gioco, sia sotto il profilo caratteriale.
A parziale attenuante, le assenza di Bandirali e, dopo 15 minuti, di Camillini.
A quel punto, Torresani ha ridisegnato la difesa con Todeschini e Grassi centrali, Di Fausto e Foglio terzini, inserendo in mediana Fattori.
Gli azzurri hanno disputato un primo tempo senza infamia e senza lodi. Ma il Pice, squadra scarsa ma quadrata, a centrocampo ci ha fatto soffrire. Tanto basta per evidenziare la giornata poco felice del Pavia, in costante involuzione dopo un inizio campionato che sembrava consentirci quantomeno di stare "a galla".
Qualche occasione stata creata, ma troppo poco per poter far intravedere miglioramenti rispetto alle ultime, sconcertanti, esibizioni.
Nella ripresa, esce definitivamente il Pice, che comanda il gioco e va in gol grazie ad un bell'assist di Campolonghi finalizzato da XX e dopo poco, un tiro da fuori area deviato da un difensore azzurro che inganna Casazza.
Insomma, uno 0-2 che stende il Pavia. Da quel momento, gli azzurri giocano totalmente sfiduciati e senza alcuna speranza di rimonta, bench il Pice smetta di giocare e conceda molto. L'arbitro nega un rigore apparso netto su De Martin. Veronese sbaglia un paio di occasioni. Selleri, entrato al posto di un fischiatissimo Rossi, ci prova almeno tre volte senza fortuna.
Poi pi nulla, fino alla fine.
Sconfitta pesante, una legnata pazzesca.
Oggi si vista una squadra allo sbando, senza capo n coda. Senza una difesa, con un centrocampo impalpabile, un attacco evanescente.

Urgono rinforzi, ma di quelli capaci di spostare gli equilibri. Gente di carattere, carismatica e di categoria.
Tutte cose non semplici da trovare a campionato in corso.

 

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