FERMANA-PAVIA-0-1 (Veronese)

 

Contro un Pavia che probabilmente non ha giocato al massimo delle proprie possibilitÓ, la Fermana voleva far vedere che non si Ŕ ancora arresa e che comunque Ŕ disposta ad onorare il campionato fino alla fine. Ne Ŕ scaturita una partita non noiosa, e ricca di capovolgimenti di fronte e diverse emozioni. I giallobl¨, per˛, hanno evidenziato ancora una volta i loro limiti, e anche la buona dose di sfortuna, quando il Pavia Ŕ andato a segnare la rete, valsa poi la vittoria, in un contropiede rocambolesco, mentre il portiere ospite Ŕ stato impegnato in pi¨ di una occasione su azioni di attacco, sebbene arruffone e imprecise, degli avanti fermani.

Le partite interne della Fermana ormai si sono trasformate in spettacoli tragicomici: con pochissimi spettatori, a tratti giocate in un silenzio surreale, l'unica voce che si Ŕ sentita per tutta la gara Ŕ stata quella dell'altoparlante di un tifoso di curva che ha riversato un fiume di insulti sul presidente Battaglioni, contestato per 90', con attacchi anche personali.

Cronaca: i
l primo brivido Ŕ al 5' per la Fermana con Niccolini costretto a salvare per due volte sulla linea, in entrambi i casi di testa, su due conclusioni dell'ex giallobl¨ (ai tempi della serie B) Chianese.
Replica la Fermana con Pirro che una volta "liscia" completamente la conclusione, la seconda non riesce ad agganciare in corsa da distanza ravvicinata. Al 23' si registra un calcio piazzato calciato bene da Veronese che termina di poco a lato della porta di Scotti. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner, conlusione al volo di Rossi respinta d'instinto da Scotti con i piedi. E' ancora il Pavia a creare scompiglio al 29' con Veronese. Un minuto pi¨ tardi Ŕ la Fermana a sfiorare la segnatura con Monti che, ben imbeccato da una punizione battuta da Croceri, si gira bene al centro dell'area spedendo la sferÓ per˛ di poco fuori. Immediato ribaltamento di fronte ed Ŕ Veronese a concludere a lato.

La ripresa si apre con una serie di azioni tambureggianti della Fermana che per un attimo fanno credere possibile il miracolo di una vittoria in casa; nemmeno il tempo di dirlo che al 7' su un rapido contropiede Calzi trova tutta la Fermana troppo sbilanciata in avanti, lancia Veronese che, dopo aver superato l'unico difensore giallobl¨ Niccolini, quindi il portiere Scotti, va via da solo senza difficoltÓ fino ad accompagnare la sfera in rete: 0-1. La Fermana non si da per vinta e solo un minuto dopo sfiora il pareggio con un colpo di testa di Pirro che va fuori di poco. Dopo altri 60' replica Visone, la sua piunizione Ŕ deviata dalla barriera e termina sul fondo dopo aver dato l'illusione di esser deviata in rete. Immediato ribaltamento di fronte: risponde il Pavia con Chianese, la sua conclusione ravvicinata Ŕ respinta da Scotti: Ŕ l'ultima "emozione".

I tifosi giallobl¨ continuano ad avere un occhio per la situazione della Samb: il suo fallimento potrebbe liberare (proprio come nel 1994, anche se con altre modalitÓ) il posto in C1 proprio alla Fermana. Le istanze di fallimento depositate in tribunale nei confronti della societÓ rossobl¨ sono salite a quattro, mentre si stanno moltiplicando iniziative cittadine per salvare il sodalizio dalla scomparsa, e sono saltate fuori anche diverse fantomatiche cordate per rilevare la societÓ.
A dieci giorni dal 31 marzo, per˛, la situazione non cambia: la Samb resta sull'orlo del fallimento e i tifosi della Fermana sperano. Tanto sperare non costa nulla...

FERMANA: Scotti, Quadrini (9' s.t. Olivieri), Perricone, Visone, Tinazzi, Niccolini, Onesti, Croceri, Pirro (34' s.t. Improta), Staffolani, Monti.
A disp.: Iaboni, Ciabattoni, Del Moro, Barucca, Olivieri, Improta, Croce.
All. Izzotti.

PAVIA: Casazza, Todeschini, Fasano, Calzi (32' s.t. Napolitano), Battaglia, Bandirali, Ceccarelli (15' s.t. La Cagnina) , Rossi (26' s.t. Gorini), Veronese, Sciaccalunga, Chianese.
A disp.: Mazzoni, La CAgnina, Gorini, Fici, Napolitano, Farina, Pietranera.
All.: Torresani.

Arb.: Buonocore di Nichelino

Rete: 7' s.t. Veronese

Angoli: 4-4.
Ammoniti: Calzi (P), Todeschini (P) e Rossi (P).